La Regione Sardegna ha pubblicato un importante avviso rivolto agli Enti locali, con l’obiettivo di promuovere interventi di rinaturalizzazione dei suoli degradati o a rischio di degrado, situati in ambito urbano o periurbano. Si tratta di un’iniziativa che rientra nel più ampio Fondo per il contrasto del consumo di suolo, istituito a livello nazionale per favorire la rigenerazione ambientale e il miglioramento della qualità della vita nei contesti cittadini.
Attraverso questo bando, i Comuni sardi sono invitati a presentare proposte progettuali finalizzate alla trasformazione di aree compromesse — spesso abbandonate, impermeabilizzate o impoverite — in spazi verdi pubblici inedificabili, accessibili alla cittadinanza e capaci di restituire valore ecologico e sociale al territorio.
La dotazione finanziaria complessiva per la Sardegna ammonta a 8,5 milioni di euro, distribuiti nel periodo 2023–2027. I contributi, a fondo perduto, potranno coprire integralmente o parzialmente le spese necessarie alla realizzazione degli interventi, secondo quanto previsto dal decreto ministeriale n. 2 del 2 gennaio 2025.
Le proposte dovranno essere presentate entro il 6 ottobre 2025, e dovranno includere una serie di documenti tecnici e amministrativi, tra cui la descrizione dell’intervento, il piano economico, il cronoprogramma e le dichiarazioni richieste. È fondamentale che le aree interessate siano di proprietà pubblica e prive di vincoli urbanistici che ne impediscano la destinazione a verde.
Questo avviso rappresenta un’opportunità concreta per i Comuni di contribuire attivamente alla transizione ecologica, valorizzando il proprio patrimonio territoriale e offrendo ai cittadini nuovi spazi di benessere, socialità e biodiversità.