Bando di finanziamento di percorsi di inclusione attraverso interventi di welfare culturale
Pr Fse+ 2021-2027, priorità 3
Bando di finanziamento di percorsi di inclusione attraverso interventi di welfare culturale
Data di scadenza presentazione domande: 07.10.2025 13:00
28 Agosto 2025
Promuovere lo sviluppo economico locale sostenendo azioni di welfare culturale nel settore dei beni culturali e dello spettacolo nel territorio regionale delle Aree Interne, ai sensi della delibera di giunta 690 del 20 giugno 2022. Sostenere la realizzazione di progetti di welfare culturale inteso come nuovo modello integrato di promozione del benessere degli individui e della comunità attraverso pratiche fondate sulle arti visive, performative e sul patrimonio culturale. Sono queste le finalità che si prefigge la Regione Toscana con l'avviso pubblico per il finanziamento di attività in concessione di percorsi di inclusione attraverso iniziative di welfare culturale, che attua la Strategia regionale per le aree interne, approvato con decreto dirigenziale 18224 del 20 agosto 2025 (in pubblicazione sul Burt del 27 agosto 2025).
Il concetto di welfare culturale si fonda sul riconoscimento dell’efficacia di alcune specifiche attività culturali, artistiche e creative, come fattore di:
- contrasto alle disuguaglianze di salute e di coesione sociale per la facilitazione all’accesso e allo sviluppo di capitale sociale individuale e di comunità locale;
- inclusione e emancipazione (empowerment) per persone con disabilità anche gravi e per persone in condizioni di marginalizzazione o svantaggio, anche estrema (ad esempio, senza fissa dimora, detenuti, ecc.).
Il bando è finanziato dal Programma regionale (Pr) del Fondo sociale europeo plus (Fse+) 2021-2027, in particolare con le risorse assegnate alla attività 3.k.3 "Sostegno ai soggetti impegnati nell’erogazione di attività di interesse generale e di utilità sociale, tra cui gli enti del terzo settore (associazioni culturali, organizzazioni di volontariato, ecc)” del Provvedimento attuativo di dettaglio (Pad) del programma.
Finalità del bando
Sostenere azioni di welfare culturale nel settore dei beni culturali e dello spettacolo nel territorio regionale delle Aree interne, ai sensi della delibera delibera di giunta 690 del 20 giugno 2022 "Strategia regionale per le aree interne 2021-2027. Approvazione delle aree interne da sostenere mediante strategie territoriali e degli elementi essenziali per la prima elaborazione delle strategie"
Beneficiari del bando
- i Comuni / le Unioni di Comuni/Comuni capofila delle sei Aree interne della Toscana (enti coordinatori della strategia delle aree interne);
- uno dei Comuni facenti parte della coalizione locale che in esito alle attività negoziali avviate ai sensi della delibera 397 del 31 marzo 2025 hanno proposto schede di intervento che interessano l’azione Fse+ 3.k.3; e
- soggetti privati, individuati in qualità di partner (costituiti in qualsiasi forma in forma singola o associata ad eccezione delle persone fisiche), con
sede operativa in Toscana, operanti nei territori e negli ambiti di riferimento del progetto.
Il soggetto capofila del progetto (UC/Comune capofila dell’Area interna o altro Comune facente parte della coalizione) si può costituire in partenariato con altri soggetti pubblici e/o privati che saranno a loro volta attuatori di attività progettuali e gestori di una parte del budget.
Sarà necessario quindi un atto di partenariato sottoscritto dal capofila e da tutti i partner di progetto in cui sono specificati le Unioni di Comuni/Comuni facenti parte della coalizione che aderiranno al Progetto e il relativo ruolo assunto.
Scadenza e presentazione domanda
Le domande di finanziamento possono essere presentate a partire dal 28 agosto 2025 (giorno successivo alla data di pubblicazione del bando sul Burt, dal 28 agosto 2025, e devono pervenire entro e non oltre le ore 13:00 del 7 ottobre 2025.
La domanda (e la documentazione allegata prevista dall’avviso) deve essere inserita, previa registrazione alla piattaforma web del Sistema Informativo FSE all’indirizzo https://web.regione.toscana.it/fse3/ da svolgersi con almeno 10 giorni lavorativi di anticipo, nell’applicazione “Formulario di presentazione dei progetti FSE on line” secondo le indicazioni fornite in allegato 2 “Istruzioni per la compilazione e presentazione on line del Formulario progetti FSE+” del bando, e trasmessa tramite la predetta piattaforma.
Alla piattaforma web del Sistema Informativo FSE si accede con l’utilizzo di una Carta nazionale dei servizi (Cns) attivata (di solito quella presente sulla Carta sanitaria della Regione Toscana) oppure con credenziali Spid (Sistema pubblico di identità digitale), per il cui rilascio si possono seguire le indicazioni della pagina open.toscana.it/spid oppure tramite Carta d’identità elettronica (Cie).
Se un soggetto non è registrato è necessario compilare la sezione “Inserimento dati per richiesta accesso” accessibile direttamente al primo accesso al suindicato indirizzo web del Sistema Informativo. Le richieste di nuovi accessi alla piattaforma web del Sistema Informativo FSE devono essere presentate con almeno 10 giorni lavorativi di anticipo rispetto alla scadenza del bando. Oltre tale termine non è garantita una risposta entro la scadenza dell’Avviso.
Progetti ammissibili
Sono ammissibili progetti di welfare culturale quale modello capace di coinvolgere diversi settori come sanità, politiche sociali, cultura e terzo settore, col fine di generare un impatto positivo sulla vita delle persone e delle comunità.
I progetti utilizzeranno un approccio pratico a sostegno della partecipazione attiva, si baseranno sull'idea che la partecipazione a esperienze culturali può avere effetti positivi sulla salute fisica e mentale, sull'apprendimento e sviluppo personale, oltre che contrastare le disuguaglianze e favorire la coesione sociale.
Vincoli concernenti gli interventi. I progetti si svilupperanno nell’ambito delle varie forme di linguaggio dello spettacolo dal vivo (danza, musica, teatro, circo e arti visive) e/o della valorizzazione del patrimonio culturale.
A titolo esemplificativo e non esaustivo sono ammissibili le seguenti tipologie di azioni:
- attività di animazione del territorio attraverso iniziative a carattere culturale, sociale o di servizio alla comunità anche attraverso l’utilizzo di strumenti digitali e multimediali;
