L’istituto giuridico delle riserve negli appalti
MIT parere n. 4241/2026
L’istituto giuridico delle riserve negli appalti
evidenziare il proprio dissenso rispetto alle decisioni assunte dalla stazione appaltante durante l’esecuzione contrattuale
09 Giugno 2026
Attraverso l’istituto giuridico delle riserve l’operatore economico che esegue una commessa pubblica può evidenziare il proprio dissenso rispetto alle decisioni assunte dalla stazione appaltante durante l’esecuzione contrattuale.
La riserva è quindi una dichiarazione effettuata per iscritto, mediante la quale l’operatore economico contesta specifici aspetti tecnici o amministrativi, richiedendo compensi aggiuntivi o proroghe temporali.
La finalità principale dell’istituto giuridico è quella assicurare alla stazione appaltante di poter monitorare costantemente la commessa, con particolare riferimento alla spesa relativa al pubblico appalto, evitando che si venga a determinare una carenza di fondi necessari per il completamento dell’appalto.
Dalla normativa in materia (si veda l’art. 7 dell’ All. II.14 al codice dei contratti) si ricava che la riserva vada iscritta dall’operatore in modo tempestivo a pena di decadenza del diritto a farla valere.
Su tale aspetto si è pronunciato di recente il MIT con il parere n. 4241/2026.
La questione posta al MIT
Nel caso specifico, una stazione appaltante ha rammentato che, in base all'art. 7, comma 2, all. II.14, del Dlgs 36/2023, "le riserve sono iscritte a pena di decadenza sul primo atto dell'appalto idoneo a riceverle... In ogni caso, sempre a pena di decadenza, le riserve sono iscritte anche nel registro di contabilità".
La stazione appaltante ha rilevato che esistono, quindi, altri atti che precedono temporalmente il registro di contabilità sui quali l'impresa è chiamata a iscrivere le riserve. L'obiettivo della norma, come chiaramente indicato al comma 1 dello stesso art. 7, è quello di informare tempestivamente la stazione appaltante su eventuali situazioni critiche, in modo che la stessa possa attivarsi per eliminare o ridurre i problemi, ben prima della predisposizione degli atti contabili.
Considerato quanto sopra, la stazione appaltante ha chiesto di chiarire:
1) se tra tali atti siano compresi i verbali predisposti durante l'esecuzione dei lavori, la nota con cui l'impresa trasmette il cronoprogramma, o la nota ad hoc con cui la ditta esplicita le riserve;
2) se in assenza...








