02 Ottobre 2025
La giurisprudenza è pacifica nel predicare la non necessità della motivazione dell’ordinanza di acquisizione, che ha come unico presupposto ed antecedente logico – giuridico, l’ingiunzione a demolire e l’inottemperanza alla stessa, senza che occorra l’esternazione delle ragioni, militanti a sostegno della determinazione di acquisire l’opera al patrimonio comunale, poiché, come già sopra avvertito, l’acquisizione opera di diritto e gratuitamente, ai sensi dell’art. 31, co. 3 del d.P.R. n. 380/2001.
Si è sancito in proposito che “Il provvedimento con il quale viene disposta l'acquisizione gratuita al patrimonio comunale delle opere abusive di cui è stata ordinata la demolizione è un atto dovuto che risulta adeguatamente motivato attraverso il richiamo del verbale da cui risulti l'accertamento dell'inottemperanza all'ordine di demolizione” (T.A.R. Campania Napoli, sez. VII, 03/11/2010, n. 22291).
La giurisprudenza...