Giurisprudenza

Quando è possibile sostituire la consorziate esecutrice dell’appalto

La sostituzione della consorziata esecutrice è sempre possibile, in ragione del rapporto organico tra consorziata e consorzio, ma la modifica “in riduzione” è consentita alle condizioni “che quelle che restano a farne parte siano comunque titolari, da sole, dei requisiti di partecipazione e di qualificazione”, ma specialmente, “che ciò non avvenga al fine di eludere la legge di gara.
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Il conflitto di interesse ex art. 42, comma 2 del D.Lgs. 50/2016 non è solo quello realmente accertato, ma anche quello potenzialmente esistente

Il conflitto di interesse di cui all’art. 42, comma 2, del codice dei contratti pubblici non è solo quello realmente accertato, ma anche quello potenzialmente esistente, come reso evidente dal riferimento normativo all’interesse personale del funzionario che possa essere “percepito come una minaccia alla sua imparzialità e indipendenza nel contesto della procedura di appalto o di concessione”; la disposizione, insomma, è lato sensu una "norma di pericolo", nel senso che essa e le misure che contempla (astensione dei dipendenti) o comporta (esclusione dell'impresa concorrente) operano per il solo pericolo di pregiudizio che la situazione conflittuale possa determinare.
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Sulla sostituzione dell’ausiliaria durante la procedura di gara

La sostituzione dell'ausiliaria durante la procedura è istituto patentemente derogatorio al principio dell'immodificabilità soggettiva del concorrente nel corso della procedura (nonché di coloro di cui intende avvalersi: e, per questa via, della stessa offerta), rispondendo all'esigenza, stimata superiore, di evitare l'esclusione dell'operatore per ragioni a lui non direttamente riconducibili e, in questo modo, sia pure indirettamente, stimolare il ricorso all'avvalimento: il concorrente, infatti, può far conto sul fatto che, nel caso in cui l'ausiliaria non presenti i requisiti richiesti, potrà procedere alla sua sostituzione e non sarà, per solo questo fatto, escluso.
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Quando è possibile derogare alla suddivisione in lotti

E’ compatibile con l’art. 51 del d.lgs. n. 50/2016 e s.m.i. una deroga alla suddivisione in lotti adattata all’interesse partecipativo delle piccole e medie imprese, ove sia data contezza delle ragioni della suddivisione in concreto effettuata.
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La regolarità fiscale e contributiva è un requisito che deve essere posseduto per tutto l’arco temporale in cui si articola il procedimento di gara

La regolarità fiscale e contributiva è un requisito necessario di partecipazione che deve essere posseduto dall’impresa partecipante alla gara non solo al momento di scadenza del termine di presentazione dell’offerta, ma per tutto l’arco temporale in cui si articola il procedimento di gara restando peraltro irrilevante un eventuale adempimento tardivo dell’obbligazione.
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I requisiti di qualificazione di un RTI devono coprire la quota di partecipazione dichiarata nell'offerta

Le quote di partecipazione di un RTI indicate nell'offerta non possono ritenersi modificabili ex post per sopperire ad eventuali carenze di qualificazione, con esclusione del soccorso istruttorio, non potendo tale istituto sopperire alla carenza di un requisito di qualificazione, e risolvendosi la ‘sanatoria’ della carenza dei requisiti di qualificazione, attraverso la modifica successiva delle quote di partecipazione dichiarate nell'offerta, in una modifica sostanziale degli elementi dell'offerta stessa.
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Sull’attribuzione dei punteggi da parte della Commissione giudicatrice

L’idoneità del voto sinteticamente espresso in forma numerica a rappresentare in modo adeguato l’iter logico seguito dalla Commissione nell’apprezzamento delle offerte, è direttamente proporzionale al grado di specificazione dei criteri allo stesso sottesi, tanto che, quanto più dettagliata risulta l’articolazione dei criteri e sub-criteri di valutazione, tanto più esaustiva ne risulta l’attitudine esplicativa del punteggio.
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La regolarità contributiva deve ritenersi esigibile non solo nei confronti del concorrente, ma anche rispetto all’aggiudicatario

La regolarità contributiva deve ritenersi esigibile non solo nei confronti del concorrente, ma anche rispetto all’aggiudicatario, a fortiori rispetto a quest’ultimo; difatti, l’esigenza di avere interlocutori in pieno possesso della capacità di negoziare con la parte pubblica rispetto a semplici aspiranti s’intensifica nei confronti dell’operatore risultato quale aggiudicatario, essendo questo il futuro contraente.
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Quesiti e pareri
Area appalti e contratti
Servizio quesiti per dipendenti enti locali
09 Gennaio 2020
OGGETTO: Procedura di affidamento diretto previa richiesta di preventivi
Avrei cortesemente una domanda per il Docente: in caso di affidamento di lavori (cifra tra i 40.000 e i 150.000 €) con... Continua
Servizio quesiti per dipendenti enti locali
16 Dicembre 2019
OGGETTO: Pubblicazione delle determine e delibere
L'obbligatorietà della pubblicazione delle determine e delibere all'albo pretorio on-line, è condizione di... Continua
Servizio quesiti per dipendenti enti locali
13 Dicembre 2019
OGGETTO: modifica stock del debito al 31.12.2018
lavorando alla "pulizia" sulle fatture in PCC e confrontandole con le fatture aperte sulla nostra Contabilità, abbiamo... Continua
Servizio quesiti per dipendenti enti locali
09 Dicembre 2019
OGGETTO: Chiarimenti allineamento piattaforma
in data odierna è stato segnalato dal MEF il mancato allineamento dello stock del debito al 31/12/2018. Con la medesima... Continua
Servizio quesiti per dipendenti enti locali
06 Dicembre 2019
OGGETTO: Firma su contratti
Stiamo per sottoscrivere urgentemente un contratto a seguito di un affidamento su Sintel, ai sensi dell'art. 63 comma 2) lettera... Continua