Una struttura in metallo e vetro di circa 70 mq., collocata all’interno del patio e destinata a sala pranzo di un ristorante, non è una mera pertinenza

Una struttura in metallo e vetro di circa 70 mq., collocata all’interno del patio e destinata a sala pranzo di un ristorante, non è una mera pertinenza: si tratta, al contrario, di un manufatto con caratteristiche strutturali e funzionali tali da doverlo ricondurre alla categoria degli organismi edilizi comportanti trasformazione del territorio e quindi da qualificare come interventi di nuova costruzione, soggetti a titolo abilitativo correlato al conseguente incremento di carico urbanistico.
Leggi tutto

Il provvedimento con cui viene ingiunta la demolizione di un immobile abusivo e giammai assistito da alcun titolo, per la sua natura vincolata e rigidamente ancorata al ricorrere dei relativi presupposti in fatto e in diritto, non richiede motivazione in ordine alle ragioni di pubblico interesse (diverse da quelle inerenti al ripristino della legittimità violata) che impongono la rimozione dell’abuso

Come evidenziato dall’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato (sent. n. 9/2017), il provvedimento con cui viene ingiunta la demolizione di un immobile abusivo e giammai assistito da alcun titolo, per la sua natura vincolata e rigidamente ancorata al ricorrere dei relativi presupposti in fatto e in diritto, non richiede motivazione in ordine alle ragioni di pubblico interesse (diverse da quelle inerenti al ripristino della legittimità violata) che impongono la rimozione dell’abuso.
Leggi tutto

In sede di rilascio dei titoli abilitativi edilizi, l’Amministrazione deve limitarsi a verificare la verosimile sussistenza in capo all’istante, in base alla documentazione prodotta, dei presupposti di legittimazione per richiedere ed ottenere il titolo richiesto

In via generale, in sede di rilascio dei titoli abilitativi edilizi – rilascio che avviene sempre - con la usuale clausola di salvaguardia “fatti salvi i diritti dei terzi”, l’Amministrazione non è tenuta ad accertare funditus l’effettivo assetto dei rapporti civilistici tra i soggetti privati coinvolti, a vario titolo, da detto rilascio (titolari di diritto di proprietà, di diritti di godimento, di servitù prediali, etc.), dovendosi limitare a verificare la verosimile sussistenza in capo all’istante, in base alla documentazione prodotta, dei presupposti di legittimazione per richiedere ed ottenere il titolo richiesto, non potendo l’Amministrazione sostituirsi all’autorità giudiziaria ordinaria nell’accertamento definitivo di dette situazioni: “il rilascio del titolo edilizio abilitativo, facendo salvi i diritti dei terzi, non interferisce nell'assetto dei rapporti fra privati; pur restando fermo il potere (dovere) dell'Amministrazione di verificare la sussistenza di limiti di matrice civilistica per la realizzazione dell'intervento edilizio da assentire.
Leggi tutto

L’adozione della sanzione pecuniaria aggiuntiva contemplata dall’art. 31, comma 4-bis, del d.p.r. n. 380/2001 per gli interventi eseguiti in assenza del permesso di costruire, in totale difformità o con variazioni essenziali, una volta riscontrata la mancata esecuzione dell’ordine demolitorio nel termine di novanta giorni, costituisce per l’amministrazione un atto dovuto

Secondo pacifico indirizzo pretorio, l’adozione della sanzione pecuniaria aggiuntiva contemplata dall’art. 31, comma 4-bis, del d.p.r. n. 380/2001 per gli interventi eseguiti in assenza del permesso di costruire, in totale difformità o con variazioni essenziali, una volta riscontrata la mancata esecuzione dell’ordine demolitorio nel termine di novanta giorni, costituisce per l’amministrazione un atto dovuto (e la mancata emanazione del provvedimento sanzionatorio comporta la responsabilità disciplinare e amministrativo-contabile del funzionario inadempiente).
Leggi tutto

La concessione d’uso costituisce un provvedimento ampiamente discrezionale con il quale l’Amministrazione sottrae un bene al godimento comune e lo mette a disposizione di soggetti privati

La concessione d’uso costituisce un provvedimento (espressione di un potere pubblicistico ampiamente discrezionale) con il quale l’Amministrazione sottrae un bene al godimento comune (c.d. uso collettivo o generale) e lo mette a disposizione di soggetti privati (c.d. uso particolare o eccezionale) e, quindi, tale titolo può essere rilasciato solo previo accertamento che lo stesso concorra a realizzare una funzione primaria o comprimaria del bene pubblico (i beni pubblici sono per definizione destinati a soddisfare pubblici interessi) e non per il conseguimento di interessi meramente privati
Leggi tutto

Sull’ordine di rilascio di un alloggio ERP per contestata occupazione abusiva decide il giudice ordinario

In tema di edilizia residenziale pubblica, il potere dell'ente di gestione di produrre unilateralmente un titolo esecutivo per il rilascio dell'alloggio occupato sine titulo non sottrae al destinatario la facoltà di contestare in giudizio il carattere abusivo dell'occupazione, facendo valere condizioni di diritto a sostegno della detenzione dell'immobile;
Leggi tutto

Il pronunciamento della p.a. sull’istanza di apertura del passo carrabile ha natura discrezionale

L’art. 46 del D.P.R. 495/1992 individua i presupposti per la realizzazione del passo carrabile (distanza dalle intersezioni, visibilità, accesso a un’idonea area laterale, ecc.). L’elencazione posta dalla norma de qua, tuttavia, non esclude che, in sede di valutazione della richiesta del privato, il Comune possa valorizzare, nell’esercizio del proprio potere discrezionale, elementi ulteriori.
Leggi tutto

Le osservazioni presentate in occasione dell’adozione di un nuovo strumento di pianificazione del territorio costituiscono un mero apporto dei privati nel relativo procedimento di formazione

Come affermato in passato dalla giurisprudenza, le osservazioni presentate in occasione dell’adozione di un nuovo strumento di pianificazione del territorio costituiscono un mero apporto dei privati nel procedimento di formazione dello strumento medesimo, con conseguente assenza in capo all’Amministrazione a ciò competente di un obbligo puntuale di motivazione oltre a quella evincibile dai criteri desunti dalla relazione illustrativa del piano stesso in ordine alle proprie scelte discrezionali assunte per la destinazione delle singole aree
Leggi tutto

Il vincolo di inedificabilità nella zona di rispetto ferroviario può essere derogato dal gestore della rete ferroviaria e non dall’autorità comunale

L’art. 49 del D.P.R. n. 753/1980 sancisce un vincolo di inedificabilità nella zona di rispetto ferroviario, stabilendo che “Lungo i tracciati delle linee ferroviarie è vietato costruire, ricostruire o ampliare edifici o manufatti di qualsiasi specie ad una distanza, da misurarsi in proiezione orizzontale, minore di metri trenta dal limite della zona di occupazione della più vicina rotaia”.
Leggi tutto

Lottizzazione abusiva: un caso concreto

Ai sensi dell’art. 30, comma 1, del d.P.R. n. 380/2001, la lottizzazione abusiva di terreni a scopo edificatorio consiste nella trasformazione urbanistica o edilizia degli stessi attuata mediante l’avvio e l’esecuzione non autorizzati di opere, in violazione degli strumenti urbanistici vigenti o adottati, ovvero predisposta attraverso il frazionamento e la vendita di un terreno in lotti che, per le loro caratteristiche, denuncino in modo non equivoco la destinazione a scopo edificatorio.
Leggi tutto

Webinar Gratuiti riservati agli abbonati
Quesiti e pareri
Area Patrimonio
Servizio quesiti per dipendenti enti locali
25 Giugno 2020
OGGETTO: Silenzio assenso art. 146 DLGS 42/2004
In riferimento ai commi 8 e 9 dell'art. 146 del DLGS 42/2004, nel caso la soprintendenza non esprima parere nei 45 gg, si chiede:... Continua
Servizio quesiti per dipendenti enti locali
18 Giugno 2020
OGGETTO: Validità dei programmi annuali
La L.R. 30/2000 della Regione Emilia Romagna prevede la presentazione del "programma annuale delle installazioni fisse da..." Continua
Servizio quesiti per dipendenti enti locali
18 Giugno 2020
OGGETTO: Alleanza italiana STOP 5G
La sedicente "alleanza italiana stop 5G" ha scritto al Comune chiedendo una moratoria sull'installazione delle antenne 5G... Continua
Servizio quesiti per dipendenti enti locali
15 Giugno 2020
OGGETTO: Modifiche con potenziamento di impianti esistenti in zone di installazione condizionata
È pervenuta al ns. ente, da parte di un operatore di rete, una S.C.I.A. per la modifica delle caratteristiche di un... Continua
Servizio quesiti per dipendenti enti locali
20 Maggio 2020
OGGETTO: ABUSI EDILIZI IN AMBITO VINCOLATO PAESAGGISTICAMENTE DLGS 42/2004
In ambito vincolato ho 2 cantieri in corso con degli abusi su edificio residenziale condominiale costruito ex nuovo da... Continua