È legittima la prescrizione del permesso di costruire che destina ad uso pubblico alcuni dei posti auto accessori all’edificio, conformemente agli obiettivi posti dalla programmazione urbanistica

Come affermato in giurisprudenza, sono legittime le prescrizioni del permesso di costruire adottate dall’amministrazione comunale che non travalichino nel loro complesso il limite della ragionevolezza e della proporzionalità, atteso che esse sono state correttamente poste a presidio degli obiettivi posti in materia dalla normativa statale e da quella regionale
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L’efficacia delle ordinanze di sospensione di lavori edilizi è temporalmente limitata, spirando i relativi effetti al decorso del quarantacinquesimo giorno dalla notificazione del provvedimento

L’efficacia delle ordinanze di sospensione di lavori edilizi è temporalmente limitata, spirando i relativi effetti al decorso del quarantacinquesimo giorno dalla notificazione del provvedimento, e ciò sia che intervenga successivamente il provvedimento definitivo di demolizione, sia che quest'ultimo non venga adottato, atteso che in ambedue i casi l'ordinanza di sospensione dei lavori consuma la sua efficacia.
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Una struttura in metallo e vetro di circa 70 mq., collocata all’interno del patio e destinata a sala pranzo di un ristorante, non è una mera pertinenza

Una struttura in metallo e vetro di circa 70 mq., collocata all’interno del patio e destinata a sala pranzo di un ristorante, non è una mera pertinenza: si tratta, al contrario, di un manufatto con caratteristiche strutturali e funzionali tali da doverlo ricondurre alla categoria degli organismi edilizi comportanti trasformazione del territorio e quindi da qualificare come interventi di nuova costruzione, soggetti a titolo abilitativo correlato al conseguente incremento di carico urbanistico.
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Il provvedimento con cui viene ingiunta la demolizione di un immobile abusivo e giammai assistito da alcun titolo, per la sua natura vincolata e rigidamente ancorata al ricorrere dei relativi presupposti in fatto e in diritto, non richiede motivazione in ordine alle ragioni di pubblico interesse (diverse da quelle inerenti al ripristino della legittimità violata) che impongono la rimozione dell’abuso

Come evidenziato dall’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato (sent. n. 9/2017), il provvedimento con cui viene ingiunta la demolizione di un immobile abusivo e giammai assistito da alcun titolo, per la sua natura vincolata e rigidamente ancorata al ricorrere dei relativi presupposti in fatto e in diritto, non richiede motivazione in ordine alle ragioni di pubblico interesse (diverse da quelle inerenti al ripristino della legittimità violata) che impongono la rimozione dell’abuso.
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La concessione d’uso costituisce un provvedimento ampiamente discrezionale con il quale l’Amministrazione sottrae un bene al godimento comune e lo mette a disposizione di soggetti privati

La concessione d’uso costituisce un provvedimento (espressione di un potere pubblicistico ampiamente discrezionale) con il quale l’Amministrazione sottrae un bene al godimento comune (c.d. uso collettivo o generale) e lo mette a disposizione di soggetti privati (c.d. uso particolare o eccezionale) e, quindi, tale titolo può essere rilasciato solo previo accertamento che lo stesso concorra a realizzare una funzione primaria o comprimaria del bene pubblico (i beni pubblici sono per definizione destinati a soddisfare pubblici interessi) e non per il conseguimento di interessi meramente privati
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Sull’ordine di rilascio di un alloggio ERP per contestata occupazione abusiva decide il giudice ordinario

In tema di edilizia residenziale pubblica, il potere dell'ente di gestione di produrre unilateralmente un titolo esecutivo per il rilascio dell'alloggio occupato sine titulo non sottrae al destinatario la facoltà di contestare in giudizio il carattere abusivo dell'occupazione, facendo valere condizioni di diritto a sostegno della detenzione dell'immobile;
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Il pronunciamento della p.a. sull’istanza di apertura del passo carrabile ha natura discrezionale

L’art. 46 del D.P.R. 495/1992 individua i presupposti per la realizzazione del passo carrabile (distanza dalle intersezioni, visibilità, accesso a un’idonea area laterale, ecc.). L’elencazione posta dalla norma de qua, tuttavia, non esclude che, in sede di valutazione della richiesta del privato, il Comune possa valorizzare, nell’esercizio del proprio potere discrezionale, elementi ulteriori.
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Necessaria la comunicazione di avvio del procedimento nel caso della lottizzazione abusiva

Come noto, l’art. 30, comma 1, D.P.R. 6.6.2001, n. 380, così recita: “si ha lottizzazione abusiva di terreni a scopo edificatorio quando vengono iniziate opere che comportino trasformazione urbanistica od edilizia dei terreni stessi in violazione delle prescrizioni degli strumenti urbanistici, vigenti o adottati, o comunque stabilite dalle leggi statali o regionali o senza la prescritta autorizzazione;
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Le osservazioni presentate in occasione dell’adozione di un nuovo strumento di pianificazione del territorio costituiscono un mero apporto dei privati nel relativo procedimento di formazione

Come affermato in passato dalla giurisprudenza, le osservazioni presentate in occasione dell’adozione di un nuovo strumento di pianificazione del territorio costituiscono un mero apporto dei privati nel procedimento di formazione dello strumento medesimo, con conseguente assenza in capo all’Amministrazione a ciò competente di un obbligo puntuale di motivazione oltre a quella evincibile dai criteri desunti dalla relazione illustrativa del piano stesso in ordine alle proprie scelte discrezionali assunte per la destinazione delle singole aree
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Il vincolo di inedificabilità nella zona di rispetto ferroviario può essere derogato dal gestore della rete ferroviaria e non dall’autorità comunale

L’art. 49 del D.P.R. n. 753/1980 sancisce un vincolo di inedificabilità nella zona di rispetto ferroviario, stabilendo che “Lungo i tracciati delle linee ferroviarie è vietato costruire, ricostruire o ampliare edifici o manufatti di qualsiasi specie ad una distanza, da misurarsi in proiezione orizzontale, minore di metri trenta dal limite della zona di occupazione della più vicina rotaia”.
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Quesiti e pareri
Area Patrimonio
Servizio quesiti per dipendenti enti locali
25 Giugno 2020
OGGETTO: Silenzio assenso art. 146 DLGS 42/2004
In riferimento ai commi 8 e 9 dell'art. 146 del DLGS 42/2004, nel caso la soprintendenza non esprima parere nei 45 gg, si chiede:... Continua
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18 Giugno 2020
OGGETTO: Validità dei programmi annuali
La L.R. 30/2000 della Regione Emilia Romagna prevede la presentazione del "programma annuale delle installazioni fisse da..." Continua
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18 Giugno 2020
OGGETTO: Alleanza italiana STOP 5G
La sedicente "alleanza italiana stop 5G" ha scritto al Comune chiedendo una moratoria sull'installazione delle antenne 5G... Continua
Servizio quesiti per dipendenti enti locali
15 Giugno 2020
OGGETTO: Modifiche con potenziamento di impianti esistenti in zone di installazione condizionata
È pervenuta al ns. ente, da parte di un operatore di rete, una S.C.I.A. per la modifica delle caratteristiche di un... Continua
Servizio quesiti per dipendenti enti locali
20 Maggio 2020
OGGETTO: ABUSI EDILIZI IN AMBITO VINCOLATO PAESAGGISTICAMENTE DLGS 42/2004
In ambito vincolato ho 2 cantieri in corso con degli abusi su edificio residenziale condominiale costruito ex nuovo da... Continua