Sulla nozione di segreto tecnico-commerciale: l'informazione da tutelare da cosa deve essere connotata

Quanto alla nozione di segreto tecnico-commerciale, il Consiglio di Stato ha precisato che l'informazione da tutelare deve essere "connotata da comprovabili caratteri di segretezza oggettiva" non essendo sufficiente l'affermazione di un particolare know how, essendo necessario che sussista una informazione specificatamente individuata, suscettibile di sfruttamento economico, ossia in grado di garantire un vantaggio concorrenziale all'operatore nel mercato di riferimento, che presenti effettivi e comprovabili caratteri di segretezza oggettiva.
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E’ inammissibile l’offerta il cui prezzo eccede la base d’asta

L’art. 70 del d.lgs. n. 36/2023 sancisce l’inammissibilità delle offerte il cui prezzo eccede la base d’asta, presidio funzionale alla tutela della par condicio e alla certezza del confronto competitivo. Il prezzo dell’appalto deve comunque assicurare un margine di utile e comprendere i costi generali. I caso contrario, l’offerta deve essere esclusa.
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La stazione appaltante non può richiedere, ai fini della partecipazione alla procedura, la sussistenza di requisiti che rilevano solo in fase di esecuzione

La stazione appaltante non può richiedere, ai fini della partecipazione alla procedura, la sussistenza di requisiti che rilevano solo in fase di esecuzione del rapporto, con la conseguenza che a fronte dell'ambiguità sul punto della lex specialis, tali requisiti vanno correttamente qualificati come funzionali, non alla partecipazione alla procedura, ma alla stipula del negozio, fatta eccezione per il caso in cui la lex specialis qualifichi in modo indubbio tali elementi come requisiti di partecipazione.
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In ragione del principio del risultato, non può considerarsi ammissibile l’esclusione del miglior offerente per non aver osservato una regola il cui rispetto non abbia effettive ricadute sostanziali

Il potere dell’amministrazione di evitare l’esclusione di un concorrente per ragioni meramente formali o procedurali consente infatti di valorizzare i profili sostanziali attinenti al merito dell’operatore, così come al pregio dell’offerta proposta. In ragione del principio del risultato, non può, quindi, considerarsi ammissibile l’esclusione del miglior offerente per non aver osservato una regola il cui rispetto non abbia effettive ricadute sostanziali.
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Quesiti e pareri
Area Appalti e Contratti
Servizio quesiti per dipendenti enti locali
26 Giugno 2026
OGGETTO: Revisione dei prezzi nelle concessioni
Per quanto riguarda la revisione dei prezzi su una concessione, in questo caso ristorazione scolastica, è prevista come... Continua
Servizio quesiti per dipendenti enti locali
26 Giugno 2026
OGGETTO: Verifica requisiti generali e speciali nella co-progettazione
Negli appalti il RUP si avvale della Banca dati ANAC per la verifica requisiti generali e speciali. Nella co-progettazione come... Continua
Servizio quesiti per dipendenti enti locali
24 Giugno 2026
OGGETTO: Obbligo di assicurazione ex art. 1, comma 1, lettera a), numero 7), della legge 7 gennaio 2026, n. 1
Siamo a chiederle se secondo lei l'obbligo ricada anche sui subagenti contabili (che rendono il conto all'agente contabile) o... Continua
Servizio quesiti per dipendenti enti locali
24 Giugno 2026
OGGETTO: Il principio di rotazione
Si possono affidare allo stesso operatore più affidamenti senza superare i 5000€? la rotazione è da... Continua
Servizio quesiti per dipendenti enti locali
15 Giugno 2026
OGGETTO: Contraz mutuo non ipotecario, superiore alla soglia comunitaria. Contratto escluso, come fare?
-Ente non qualificato (art 63), può procedere senza ricorrere a CUC, con MdI? -Può comunque affidare a CUC la... Continua
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