Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza n. 2158/2026
Leggi tutto
recente parere n. 3962/2026 ufficio di supporto del Mit
Leggi tutto
collaborazione costante e coordinata tra le due figure centrali che operano nell’ambito degli appalti: il R (RUP) e il (DEC)
Leggi tutto
consentire un'offerta consapevole
Leggi tutto
rapporti tra interventi di somma urgenza e la programmazione in tema di lavori
Leggi tutto
L’interesse all’aggiudicazione del terzo classificato sussiste “solo ove risultino fondate sia le censure proposte avverso la prima classificata, che quelle spese nei confronti della seconda graduata.
Leggi tutto
La norma che ammette la possibilità di ricorrere a professionalità esterne non impone alla stazione appaltante alcun obbligo di motivare in ordine alla scelta di nominare commissari esterni, limitandosi piuttosto a prescrivere che la stazione appaltante proceda alla verifica della predetta carenza prima di attingere a soggetti esterni. Si è ritenuto che la nomina di un componente esterno dà implicitamente atto della mancanza di personale interno all’amministrazione professionalmente idoneo ad esaminare le offerte pervenute, salvo naturalmente verificare la sussistenza di tali presupposti.
Leggi tutto
La decisione di non suddividere un appalto in lotti, ovvero quella di suddividerlo in macro lotti e, quindi di non parcellizzare ulteriormente la commessa, è giustificata da valutazioni di carattere tecnico-economico, sindacabile nei limiti della ragionevolezza e della proporzionalità, oltre che dell’adeguatezza dell’istruttoria.
Leggi tutto
Rientrano nel genus delle clausole immediatamente escludenti di un bando di gara le seguenti fattispecie: a) clausole impositive, ai fini della partecipazione, di oneri manifestamente incomprensibili o del tutto sproporzionati per eccesso rispetto ai contenuti della procedura concorsuale; b) regole che rendano la partecipazione incongruamente difficoltosa o addirittura impossibile; c) disposizioni abnormi o irragionevoli che rendano impossibile il calcolo di convenienza tecnica ed economica ai fini della partecipazione alla gara; ovvero prevedano abbreviazioni irragionevoli dei termini per la presentazione dell’offerta; d) condizioni negoziali che rendano il rapporto contrattuale eccessivamente oneroso e obiettivamente non conveniente; e) clausole impositive di obblighi contra ius, ovvero che presentino formule matematiche del tutto errate e gli atti di gara del tutto mancanti della prescritta indicazione nel bando di gara dei costi della sicurezza non soggetti a ribasso.
Leggi tutto
La mancata o anche la tardiva produzione delle giustificazioni dell'offerta non può comportare l'automatica esclusione dell'offerta sospettata di anomalia, perché in questi casi la stazione appaltante deve comunque valutare la stessa, anche sulla sola scorta della documentazione posseduta. D’altra parte, l’art. 110 del codice, né il disciplinare di gara, nel caso di specie, indicano come perentorio il termine di 15 giorni relativo alla presentazione dei giustificativi dell’offerta.
Leggi tutto








