Gara in lotti
Corte dei conti della Lombardia deliberazione n. 160/2006.
Gara in lotti
Sì agli incentivi al Dec, ma solo se l’appalto relativo al lotto è complesso
25 Maggio 2026
In una gara divisa in lotti, va riconosciuto l’incentivo tecnico se l’appalto relativo al singolo lotto è complesso, anche se nel suo insieme, la gara abbia un valore superiore ad € 500.000,00.
La puntualizzazione proviene dalla Corte dei conti della Lombardia che si è espressa con la deliberazione n. 160/2006.
Il caso trattato
Nel caso trattato un Comune di aveva chiesto un parere in merito alla possibilità di corrispondere al personale dipendente incentivi per funzioni tecniche previsti, ratione temporis, dall’art. 113 del D.lgs. 50/2016.
Il parere assume, tuttavia rilevanza attuale anche sotto l’egida del nuovo codice.
In particolare, è stato chiesto se sia legittimo il riconoscimento dell’incentivo al Direttore di Esecuzione del Contratto (DEC) per un appalto di servizi di manutenzione del verde pubblico, affidato con gara di importo complessivo di 1.962.000,00 oltre IVA, articolato in lotti omogenei, ciascuno di importo inferiore a 500.000,00 euro.
Le considerazioni della Corte
La Corte ha rammentato che la soglia di 500.000,00 euro è prescritta per la nomina del DEC quale presupposto per la corresponsione degli incentivi per funzioni tecniche negli appalti di servizi.
La Corte ha puntualizzato che, ai fini che qui interessano, non è rilevante la circostanza, sottolineata nella richiesta di parere, che l’appalto, suddiviso in lotti, abbia o meno carattere unitario.
In materia di appalti pubblici, infatti, è codificata (art. 51 d.lgs. 50/2016 e, oggi, art. 58 del d.lgs. 36/2023) la preferenza per la suddivisione in lotti, in quanto diretta a favorire l’accesso delle microimprese, piccole e medie imprese alle gare e l’aggiudicazione di ciascun lotto, distinto o meno che sia per il profilo procedurale e ai fini della partecipazione, costituisce, a tutti gli effetti una procedura di gara autonoma e indipendente (Cons. St., Sez. V, n. 1070/2020 e Sez. III, n. 3135/2020).
Non v’era dubbio che, se anche si fosse operato un cumulo di lotti, ciò non avrebbe avuto rilievo ai...








