La disciplina delle White List
consente alla Stazione appaltante di attivare una procedura con imprese che non siano colluse con...
La disciplina delle White List
L’istituto giuridico è nato con la Legge 190/2012 per prevenire la criminalità organizzata nei settori a rischio
16 Febbraio 2026
L’iscrizione delle imprese alla White List assume una rilevanza centrale, perché, in determinate tipologie di appalti, consente alla Stazione appaltante di attivare una procedura con imprese che non siano colluse con la mafia, proprio in quelle categorie di prestazioni che, come vedremo, sono purtroppo maggiormente soggette a tali forme di infiltrazione.
Profili normativi ed applicativi
Come noto la White List negli appalti pubblici è un elenco, gestito dalle Prefetture, di imprese (fornitori, prestatori di servizi, esecutori di lavori) considerate non soggette a infiltrazioni mafiose.
L’istituto giuridico è nato con la Legge 190/2012 per prevenire la criminalità organizzata nei settori a rischio.
L'iscrizione, volontaria ma obbligatoria per determinate attività (es. trasporto rifiuti, guardiania cantieri), semplifica le procedure e sostituisce le tradizionali informazioni antimafia, essendo un requisito fondamentale per stipulare contratti con la Pubblica Amministrazione, anche in subappalto, per servizi che rientrano nelle categorie a rischio.
Quando è necessaria l’iscrizione
Come si diceva, l'iscrizione alla White List è obbligatoria per le imprese che operano in settori a rischio infiltrazione mafiosa, quando partecipano ad appalti pubblici.
Sono tenuti all’iscrizione tutti i soggetti che effettivamente svolgono l'attività a rischio, che sia l'appaltatore, il subappaltatore o i membri di un raggruppamento temporaneo (RTI) orizzontale, e l'iscrizione va richiesta alla Prefettura competente tramite il portale online.
L’iscrizione si effettua presso la Prefettura ove l’impresa ha la sede legale o dove svolge la propria attività.
L’art. 1, comma 53, della L. 190/2012, elenca i seguenti settori merceologici degli appalti pubblici, per lo svolgimento dei quali è necessaria l’iscrizione:
- ·Estrazione, fornitura e trasporto di terra e materiali inerti.
- ·Confezionamento, fornitura e trasporto di calcestruzzo e bitume.
- ·Noli a freddo e a caldo di macchinari.
- ·Fornitura di ferro lavorato.
- ·Autotrasporti per conto terzi.
- ·Guardiania dei cantieri, servizi funerari, ristorazione, gestione mense e catering, servizi ambientali (rifiuti, bonifiche).
Natura dell’iscrizione nelle White List nei pubblici appalti
L’iscrizione alla White List deve essere inquadrata come un requisito soggettivo di partecipazione alla gara e non come un semplice requisito di esecuzione...








