Il contratto modificato richiede una nuova procedura di aggiudicazione
Parere dell’Autorità su una concessione di costruzione e gestione di una RSA
Il contratto modificato richiede una nuova procedura di aggiudicazione
Parere di funzione consultiva n. 7, approvato dal Consiglio dell’Autorità dell’11 marzo 2026
01 Aprile 2026
Una concessione di costruzione e gestione di una RSA non può essere modificata in maniera sostanziale durante l’esecuzione della concessione medesima. La modifica sostanziale di un contratto di concessione di lavori pubblici deve dar luogo a una nuova procedura di aggiudicazione relativa al contratto così modificato.
E’ quanto ha ribadito Anac con Parere di funzione consultiva n. 7, approvato dal Consiglio dell’Autorità dell’11 marzo 2026 riguardante un grosso Comune del Basso Lazio.
L’Autorità Nazionale Anticorruzione, con riguardo ad una concessione di costruzione e gestione affidata a seguito di una licitazione privata indetta nel 2004, dopo aver affermato che la stessa resta disciplinata, anche in fase di esecuzione, dalla l.n. 109/1994 e dal d.p.r.554/1999 (e non dagli articoli 189 e 192 del d.lgs. 36/2023, applicabili solo alle gare indette successivamente alla data in cui tale Codice ha acquisito efficacia ai sensi degli artt. 226 e 229), ha evidenziato che “Quando, a seguito di una procedura ad evidenza pubblica, la stazione appaltante abbia affidato ad un operatore economico una concessione di costruzione e gestione non appare consentito, in corso di esecuzione della concessione medesima, apportare modifiche sostanziali al rapporto concessorio”.
Ciò in quanto, l’art. 19 della l. 109/1994, così come l’art. 25 della l.n.109/1994 e l’art. 134 del d.p.r. 554/199 (come successivamente confermato dagli articoli 132 e 143 e segg. del d.lgs. 163/2006, articoli 106 e 175 del d.lgs. 50/216, articoli 120 e 189 del d.lgs. 36/2023), contemplanti la possibilità di apportare modifiche ai contratti pubblici durante il periodo di efficacia, in casi specifici e tassativi, devono ritenersi di stretta interpretazione, trattandosi di deroghe al principio dell’evidenza pubblica, che non consentono, in ogni caso, di apportare modifiche sostanziali ai contratti pubblici in corso di esecuzione, ossia modifiche in grado di alterare in modo considerevole le caratteristiche essenziali del contratto stipulato a seguito di una procedura di...








