Trasparenza, chiarimenti Anac sui dati relativi a trust e intestazioni fiduciarie
da pubblicare ai sensi dell’art. 14, co. 1, lett. f) del d.lgs. n. 33/2013 sugli obblighi di...
Trasparenza, chiarimenti Anac sui dati relativi a trust e intestazioni fiduciarie
Nuovo orientamento relativo alle dichiarazioni patrimoniali
22 Ottobre 2026
Il trust e le intestazioni fiduciarie saranno adesso da considerarsi fattispecie riconducibili nella dichiarazione patrimoniale da pubblicare ai sensi dell’art. 14, co. 1, lett. f) del d.lgs. n. 33/2013 sugli obblighi di trasparenza. Il trust va ricompreso nella dichiarazione patrimoniale quando il disponente (settlor) mantiene controllo e accesso automatico sulla consistenza del fondo: il disponente dichiara i beni (mobili iscritti nei pubblici registri e/o immobili) e le partecipazioni e quote detenute in società, salvo i casi in cui il disponente non mantenga alcuna conoscenza del patrimonio del trust. Delle intestazioni fiduciarie, si deve dare sempre conto nella dichiarazione patrimoniale: i dati e le informazioni oggetto di dichiarazione riguardano nello specifico i beni (mobili e/o immobili), la natura del diritto esercitato, e per le quote o partecipazioni societarie, il numero e la denominazione della società.
È il nuovo orientamento definito nella delibera Anac n. 387 del 2026, con la quale l’Autorità Nazionale Anticorruzione, nel mutato contesto ordinamentale eurounitario e a seguito di richiesta di chiarimenti pervenuta sulle dichiarazioni di titolari di cariche politiche, ha inteso fornire precisazioni puntuali innovando l’assetto pregresso. La logica della delibera è quella di una più ampia valorizzazione del principio di trasparenza come accessibilità dei dati relativi alla consistenza economico-patrimoniale di chi ricopre una carica politica anche al fine di conoscere tutti gli interessi economici di un amministratore pubblico e comprendere se le sue decisioni politiche possano favorire propri interessi, verificando quindi indipendenza e potenziali conflitti di interesse. Contestualmente alla pubblicazione della delibera, sul sito Anac, sono state aggiornate le Faq in materia (v. Faq n. 1.12 e 1.14).
Proprio riconoscendo importanza per la prevenzione della corruzione al ruolo della trasparenza sostanziale per chi svolge funzioni pubbliche di alto livello in amministrazioni/enti pubblici, è in particolare la nuova direttiva europea n. 2026/1021 sulla lotta contro la corruzione a concentrarsi sulla conoscibilità e verificabilità degli asset patrimoniali.
Tenendo conto quindi dell’evoluzione del...








