I modelli della CU 2026
provvedimento Prot. n. 15707/2026 del 15/1/2026 dell’Agenzia delle Entrate
I modelli della CU 2026
a cura di Pierluigi Tessaro
16 Febbraio 2026
Con il provvedimento Prot. n. 15707/2026 del 15/1/2026, l’Agenzia delle Entrate ha approvato la Certificazione Unica “CU 2026”, relativa all’anno 2025, unitamente alle istruzioni per la compilazione, nonché del frontespizio per la trasmissione telematica e del quadro CT con le relative istruzioni.
Nel provvedimento sono state individuate le modalità per la comunicazione dei dati contenuti nelle Certificazioni Uniche e approvate le specifiche tecniche per la trasmissione telematica.
I modelli definitivi fanno seguito ai modelli in bozza pubblicati venerdì 19/12/2025.
L’articolo 4 del Dlgs n. 81/2025 stabilisce che, a decorrere dal 2026, i termini di invio delle Certificazioni contenenti esclusivamente redditi che derivano da prestazioni di lavoro autonomo rientranti nell’esercizio di arte o professione abituale, ovvero provvigioni per le prestazioni non occasionali inerenti a rapporti di commissione, di agenzia, di mediazione, di rappresentanza di commercio e di procacciamento di affari, vengano trasmesse in via telematica all’Agenzia delle entrate entro il 30 aprile dell’anno successivo a quello in cui le somme e i valori sono stati corrisposti.
Il medesimo articolo stabilisce inoltre che, «a decorrere dal 2026 la dichiarazione precompilata di cui al presente comma viene resa disponibile telematicamente entro il 20 maggio di ciascun anno».
Per il 2026, il sostituto d’imposta dovrà trasmettere entro il 16 marzo le CU relative a:
- redditi di lavoro dipendente e assimilati;
- redditi di lavoro autonomo non esercitato abitualmente;
- redditi diversi;
- redditi da locazioni brevi.
Nel nuovo termine del 30 aprile, il sostituto dovrà trasmettere le CU riferite a:
- redditi di lavoro autonomo riconducibili all’esercizio di arte o professione abituale;
- provvigioni per prestazioni non occasionali inerenti a rapporti di commissione, agenzia, mediazione, rappresentanza di commercio e procacciamento di affari.
Infine, entro il termine posticipato al 2 novembre, perché il 31 ottobre cade di sabato, dovranno essere trasmesse le CU relative a:
- redditi esenti;








