La speranza di vita secondo le stime della RGS
previsioni sull'andamento della spesa pensionistica e socio – sanitaria in rapporto al PIL
La speranza di vita secondo le stime della RGS
a cura di Fabio Venanzi
29 Settembre 2026
La Ragioneria Generale dello Stato ha pubblicato il ventisettesimo su “Le tendenze di medio-lungo periodo del sistema pensionistico e socio-sanitario” contenente le più recenti previsioni sull'andamento della spesa pensionistica e socio – sanitaria in rapporto al PIL.
Il documento presenta due distinti scenari previsionali di riferimento, basati rispettivamente sulle proiezioni demografiche ISTAT e sulle ipotesi adottate dall’European Policy Committee - Working Group on Ageing (EPC-WGA), e sviluppa le stime di medio-lungo periodo della spesa pubblica per pensioni, sanità e assistenza. Inoltre, approfondisce gli effetti delle riforme pensionistiche, i tassi di sostituzione della previdenza obbligatoria e complementare, l’evoluzione della spesa sociale e sanitaria e il quadro normativo di riferimento.
Il rapporto costituisce un importante strumento di analisi per comprendere le prospettive di sostenibilità del sistema pensionistico e socio - sanitario italiano nel contesto dell'invecchiamento della popolazione.
In particolare, l’andamento della speranza di vita in ambito pensionistico viene così rappresentata:
- 2027 +1 mese
- 2028 +2 mesi
- 2029/2030 +3 mesi
- 2031/2032 +2 mesi
Ciò significa che, per la pensione di vecchiaia, saranno necessari 67 anni 6 mesi nel biennio 2031/2032. Ovviamente si tratta di stime e sempreché il Legislatore non intervenga a modificare l’impianto normativo, come già accaduto con la legge di bilancio 2026, ove i tre mesi del biennio 2027/2028 sono stati “spalmati” in un mese nel 2027 e in ulteriori due mesi nel 2028.
Gli stessi incrementi si applicano alla pensione anticipata delle lavoratrici, per la quale occorreranno:








