Modifiche anagrafiche per gli enti iscritti alla GDP
messaggio Inps 549 del 16 febbraio 2026
Modifiche anagrafiche per gli enti iscritti alla GDP
a cura di Fabio Venanzi
23 Febbraio 2026
Nell’ottica dell’evoluzione dei servizi on line, l’Inps rende noto che gli enti iscritti alla Gestione Dipendenti Pubblici possono variare la posta elettronica certificata risultante negli archivi dell’Istituto, tramite una nuova funzionalità. Le novità sono contenute nel messaggio Inps 549 del 16 febbraio 2026 che, riprendendo le precedenti comunicazioni n. 3698 del 23 ottobre 2023 e n. 3457 del 18 ottobre 2024, ampliano la gamma dei servizi offerti.
Nel dettaglio, è possibile procedere allo “Inserimento della richiesta di iscrizione alla gestione pubblica” per gli enti o aziende che devono aprire una posizione GDP oppure procedere allo “Inserimento della richiesta di variazione alla gestione pubblica”.
In particolare, per la prima funzionalità, una volta inserito il codice fiscale, il sistema verificherà le informazioni presenti nei diversi archivi nazionali (Camera di commercio, IndicaPa o INIPec, ecc.) e occorrerà scegliere la tipologia di azienda di appartenenza (comune, soggetti giuridici privati, ecc.).
Gli enti e le amministrazioni pubbliche e nei casi previsti dalla legge, i soggetti privati, obbligati ad aprire una posizione contributiva alla Gestione Dipendenti Pubblici, devono trasmettere una specifica richiesta corredata degli elementi informativi necessari.
Nella richiesta di iscrizione deve essere specificata la data di decorrenza dell 'obbligo di iscrizione (data di instaurazione del primo rapporto di lavoro subordinato). Inoltre, i soggetti pubblici devono fornire i seguenti elementi informativi:
- estremi della legge di istituzione nel caso in cui si tratti di agenzie nazionali, regionali o locali;
- estremi della legge regionale di istituzione nel caso in cui si tratti di aziende sanitarie, istituti ospedalieri, strutture del Servizio sanitario nazionale;
- estremi della legge regionale e delibera della Giunta regionale di istituzione nel caso in cui si tratti di aziende di servizi pubblici alla persona (decreto legislativo 4 maggio 2001, n. 207);
- atto costitutivo in copia conforme all'originale e statuto nel caso in cui si tratti di aziende speciali e aziende speciali consortili (articoli 31 e 114, decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267);
- estremi del decreto di istituzione e data della prima seduta del Consiglio nel caso in cui si tratti di Camere di Commercio;
- atto costitutivo in copia conforme all'originale e statuto nel caso in cui si tratti di consorzi di enti locali (articolo 31, decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267);
- estremi della legge regionale istitutiva del nuovo comune nel caso in cui si tratti di comuni;
- estremi della legge istitutiva e statuto nel caso in cui si tratti di enti pubblici non economici nazionale o regionale;
- atto costitutivo in copia...








