Riforma accrual al via. Il DL 26/6/2026, n. 107 definisce il quadro normativo completo.
DL 26/6/2026, n. 107, in GU n.146 del 26-6-2026
Riforma accrual al via. Il DL 26/6/2026, n. 107 definisce il quadro normativo completo.
a cura di Mauro Bellesia
29 Giugno 2026
Il DL 26/6/2026, n. 107, in GU n.146 del 26-6-2026, definisce il quadro normativo della riforma contabile accrual di tutte le P.A., come previsto dal punto 1.15 del PNRR.
Per il momento, i Comuni interessati sono quelli con più di 5000 abitanti, poichè ricompresi nella sperimentazione di invio degli schemi di bilancio accrual seguendo i modelli di raccordo della RGS, ex art. 10 del DL 9/8/24, n. 113.
Dalla data del 1/1/2030 saranno interessati anche i Comuni con meno di 5000 abitanti, ma avranno un regime semplificato.
Vediamo assieme le novità del DL 26/6/2026, n. 107:
(art. 8, c.1)
L'adozione a regime della contabilità accrual scatta per tutte le P.A. dal 1/1/2030.
(art. 8, c.1)
La contabilità accrual rimane una contabilità gestionale con bilanci consuntivi, autonoma ed indipendente dalla contabilità finanziaria che rimane sia a livello preventivo autorizzatorio, sia a libello consuntivo.
(art. 8, c.1)
I Comuni con più di 5000 abitanti adottano dal 1/1/2030 la contabilità accrual "piena" (ovvero non semplificata), applicando Quadro concettuale (QC) e ITAS. Vedasi https://accrual.rgs.mef.gov.it/it/index.html
(art. 8, c.2)
I Comuni con meno di 5000 abitanti adottano dal 1/1/2030 la contabilità accrual semplificata, che dovrà essere definita con decreto del MEF.
(art. 9, c.1)
La contabilità accrual consta del Quadro concettuale (QC), degli ITAS (Italian Accounting Standards) e di un unico piano dei conti non modificabile.
(art. 9, c.2)
La definizione e l'aggiornamento del QC e degli ITAS è di competenza della Struttura di Governance, istituita presso il Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato con determina del Ragioniere generale dello Stato n. 35518 del 5 marzo 2020, ex art. 9, c.14, del DL 6/11/21, n.152.







