La funzione dell’allegato a/1 al rendiconto e le peculiarità per la rappresentazione del FCDE
Corte dei conti, sez. reg. di contr. Piemonte, nella delib. n. 52/2026/PRSE
La funzione dell’allegato a/1 al rendiconto e le peculiarità per la rappresentazione del FCDE
a cura di Vincenzo Cuzzola
03 Giugno 2026
Come ricordato dalla Corte dei conti, sez. reg. di contr. Piemonte, nella delib. n. 52/2026/PRSE, depositata il 26 maggio 2026, l’allegato a/1 al rendiconto ha la funzione di fornire un quadro analitico delle quote accantonate al risultato di amministrazione, consentendo di seguirne puntualmente l’andamento nel corso dell’esercizio finanziario.
In particolare, il prospetto è volto ad evidenziare l’eventuale consistenza iniziale degli accantonamenti, le variazioni intervenute nel periodo e le modalità attraverso cui l’Ente ha provveduto alla loro copertura finanziaria, sia essa già prevista nel bilancio di previsione ovvero disposta mediante specifiche variazioni in sede di rendiconto.
Il documento permette, inoltre, di determinare con precisione la quantificazione delle quote accantonate al termine dell’esercizio, offrendo così una rappresentazione trasparente e completa della situazione finanziaria dell’Ente.
Come previsto dal punto 13.7.1 dell’Allegato 4/1 al D.Lgs. n. 118/2011, per il fondo crediti di dubbia esigibilità (FCDE) trovano applicazione disposizioni specifiche, che stabiliscono criteri differenti per la compilazione del prospetto rispetto alle altre tipologie di accantonamento.
Il testo di legge afferma, infatti, che una particolare attenzione deve essere dedicata alla compilazione dei capitoli riguardanti il fondo crediti di dubbia esigibilità (FCDE), da effettuare tassativamente secondo le seguenti modalità:
1) i primi importi da inserire sono quelli riguardanti le voci delle colonne indicate con le lettere a) ed e), nelle quali devono essere indicate rispettivamente le quote del FCDE accantonate nel risultato di...








