Mancato rispetto della data di trasmissione dei dati di consuntivo o preconsuntivo relativi all’esercizio 2025 alla Banca dati delle amministrazioni pubbliche (BDAP)
Banca dati delle amministrazioni pubbliche (BDAP
Mancato rispetto della data di trasmissione dei dati di consuntivo o preconsuntivo relativi all’esercizio 2025 alla Banca dati delle amministrazioni pubbliche (BDAP)
Decreto del Ministro dell’economia e delle finanze del 15 ottobre 2026, concernente l’irrogazione delle sanzioni di cui al comma 793 dell’articolo 1 della legge 30 dicembre 2024, n. 207
30 Ottobre 2026
In attesa della pubblicazione in G.U., si ritiene utile diffondere il testo del decreto del Ministro dell’economia e delle finanze del 15 ottobre 2026, volto a dare attuazione all’articolo 1, comma 793, della legge 30 dicembre 2024, n. 207 (legge di bilancio 2025) e all’articolo 1, comma 4, del decreto ministeriale del 17 luglio 2026, concernente l’irrogazione delle sanzioni per il mancato rispetto della data di trasmissione dei dati di consuntivo o preconsuntivo relativi all’esercizio 2025 alla Banca dati delle amministrazioni pubbliche (BDAP).
In particolare, l’articolo 1 del richiamato decreto, individua nell’Allegato A gli enti territoriali soggetti al contributo alla finanza pubblica per l’anno 2025 di cui all’articolo 1, commi 786, 787 e 788 della legge n. 207 del 2024, tenuti a trasmettere alla Banca dati delle amministrazioni pubbliche i dati di consuntivo o preconsuntivo relativi all’esercizio 2025, entro i termini rinviati, rispettivamente, al 1° luglio 2026 e al 31 luglio 2026, che non hanno trasmesso i richiamati dati entro i predetti termini e per i quali è determinato l’incremento del fondo obiettivi di finanza pubblica per l’anno 2026 pari al 10% dell’importo del medesimo fondo relativo al 2025.
Gli enti territoriali individuati nell’allegato A sono tenuti a iscrivere nel bilancio di previsione con riferimento all’esercizio 2026 in corso di gestione, entro trenta giorni dalla data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del citato decreto del 15 ottobre 2026, il contributo di finanza pubblica per l’anno 2026 rideterminato, riportato nella colonna “Importo complessivo da accantonare nel bilancio di previsione 2026-2028 (esercizio 2026) rideterminato” del medesimo Allegato A.
Al riguardo, si segnala che le disposizioni di cui ai commi da 789 a 793 dell’articolo 1 della legge n. 207 del 2024 non si applicano agli enti locali delle regioni Friuli-Venezia Giulia e Valle d’Aosta e delle province autonome di Trento e di Bolzano come previsto dall’ultimo periodo del comma 787 e le sanzioni di cui al citato comma 793, primo periodo, non si applicano agli enti per i quali sono sospesi per legge i termini di approvazione del rendiconto di gestione a decorrere dal 2 gennaio 2025.
Si richiama l’attenzione sulle disposizioni riguardanti la corretta contabilizzazione del Fondo obiettivi di finanza pubblica contenute:
- nell’articolo 1, comma 789, della legge n. 207 del 2024;
- nell’articolo 2 del decreto...








