ANAC & PNA 2025, ADOTTATO DEFINITIVAMENTE IL 28.01.2026: NOVITA’ STRAVOLGENTI PER LE PP.AA. CHE HANNO ADOATTATO IL PIAO. PTPCT 2026-2028 ALL’OSCURO DI ESSE.
ANAC & PNA 2025, ADOTTATO DEFINITIVAMENTE IL 28.01.2026: NOVITA’ STRAVOLGENTI PER LE PP.AA. CHE HANNO ADOATTATO IL PIAO. PTPCT 2026-2028 ALL’OSCURO DI ESSE.
11 Febbraio 2026
00 – LA REDAZIONE DEL PIAO > PTPCT - COME SONO ANDATE LE COSE TRA IL 14.1.2026 ED IL 2.2.2026
Mentre il mese di Gennaio 2026 correva al termine e molte PP.AA. si affrettavano ad adottare in via definitiva, ai sensi di legge entro il 31.1.2026 (i soli EE.LL. possono nel 2026 arrivare al 30.3.2026) il PIAO 2026-2028 ed intra di esso tra gli altri Piani anche il PTPCT, ovviamente in base
- all’ultimo PNA noto e disponibile ovvero il PNA 2022 nella sua versione aggiornata
- nonché sulla base delle:
> Indicazioni cogenti dell’ANAC sentito il DFP pro redazione PTPCT 2026-2028 – Delibera adunanza ANAC 23.7.2025 (il pre-PNA 2025)
- > istruzioni ex DPCM 30.10.2025 su PIAO e quindi anche su PTPCT – Linee Guida generali (A) e Manuale operativo specifico per la singola PA,
si apprende oggi, leggendo il testo del PNA 2025, che l’ANAC in data 28.01.2026:
- approvava con sua Deliberazione n. 19 del 28.01.2026 il PNA 2025, destinato a tutte le PP.AA. italiane (anche a essa stessa ANAC);
- approvava si presume con deliberazione (ad oggi non si sa con quale n. di deliberazione esattamente[1]) il proprio Piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza 2026-2028, ovviamente conforme al PNA 2025 noto alla sola stessa ANAC (!).
In data 2.2.2026 sul sito dell’ANAC (esattamente al percorso Home/Informati e partecipa/Consultazioni Online/ ) si apprendeva la news del “Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione dell'ANAC per il triennio 2026-2028” ed esattamente quanto segue:
a) “Il Consiglio, nella seduta del 28 gennaio 2026, ha approvato (((PARE IN VIA DEFINITIVA E QUINDI ENTRO IL 31.1.2026 COME DOVUTO PER LEGGE))) il Piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza 2026-2028. Il PTPC è posto in consultazione pubblica aperta a tutti gli stakeholders fino al 28 febbraio 2026 al fine di acquisire eventuali proposte ed osservazioni sul documento. I contributi dovranno pervenire all'Autorità esclusivamente mediante le indicazioni della Consultazione Online.”
b) “Il Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione dell'ANAC per il triennio 2026/2028 viene sottoposto in consultazione per eventuali osservazioni e contributi da inviare entro le ore 24:00 di venerdì 28 febbraio 2026 utilizzando il modulo on line.
Per garantire tempi e modalità certi ed uniformi di trattazione delle osservazioni, contributi inviati in altre modalità (e-mail e cartaceo) ed oltre i termini non possono essere presi in considerazione. Il modulo on line potrà contenere fino ad un massimo di 15.000 battute, spazi compresi. Si prega di specificare preventivamente il numero del paragrafo del PTPC oggetto di commento”. (((QUINDI SEMMAI L’ANAC A PTPCT 2026-2028 DEFINITIVAMENTE APPROVATO PROVVEDERA’ SE DEL CASO AD UNA SUA MODIFICA/INTEGRAZIONE IN CORSO D’ANNO: NESSUNA NORMA LO VIETA))).
Ne desumo che l’ANAC sia stata l’unica PA italiana ad aver adottato in via definitiva il proprio PTPCT entro il 31.1.2026 consapevole del cogentissimo contenuto del PNA 2025 che la stessa ANAC - andando un po’ troppo ‘lunga’ – ha adottato il 28.1.2026 !
Ora, Non che le PP.AA. italiane non sapessero a metà gennaio 2026 dell’imminente PNA 2025: invero l’ANAC con Comunicato presidenziale, aveva detto in data 14.1.2026 “A breve l’adozione del Piano Nazionale Anticorruzione 2025-2027. Sarà dato avviso in Gazzetta Ufficiale - In attesa dei pareri della Conferenza unificata e del Comitato interministeriale . Il Piano Nazionale Anticorruzione, approvato dal Consiglio di Anac dell’11 novembre 2025, sarà adottato (((in via definitiva, post consultazioni !!!))) a breve, non appena giungeranno all’Autorità i pareri formali dei soggetti istituzionali preposti dalla legge al riguardo.”, ma senza spostare il termine ultimo d’approvazione del PIAO ex lege previsto del 31 Gennaio: quindi molte PP.AA. avranno approvato il PTPCT intra PIAO 2026-2028 “con riserva di immediata implementazione” non appena noto e leggibile il testo del definitivo PNA 2025.
Poteva l’ANAC posticipare la scadenza del 31.1.2026 per l’adozione del PTPCT (intra o extra PIAO) farlo l’ANAC? Chi scrive non lo sa più, atteso che ad esempio il termine del 15 Dicembre di cui all’art. 1 co. 14 della L. 190/2012 dedicato alla annuale relazione del RPCT ogni anno l’Anac lo differisce (un termine di legge!) con mero Comunicato del Presidente !!! A ciascun lettore la propria risposta in epoca di deciso ‘soft law’!
Invero, ad essere ancora più precisi, ante 31.1.2026, solo in data 29.1.2026 sul sito dell’ANAC, ma non sub pagina “INFORMATI E PARTECIPA” (alle sezioni es. “Primo piano” o “Notizie” o “Comunicati stampa”) ma alla pagina “CONSULTA I DOCUMENTI” si legge (provare digitando su Google “PNA 2025 definitivo”):
“29 gen 2026
Piano Nazionale Anticorruzione - 2025
Il PNA, frutto di un lavoro di scambio e di collaborazione tra gli uffici dell’Autorità coinvolti per i diversi settori di competenza, è stato adottato in via preliminare dal Consiglio dell’Autorità nella seduta del 30 luglio 2025 e posto in consultazione pubblica dal 7 agosto al 30 settembre 2025. Hanno presentato osservazioni complessivamente 26 soggetti istituzionali e non. Le osservazioni e i suggerimenti pervenuti sono stati considerati nella stesura del testo finale del PNA approvato dall’Autorità in data 11 novembre 2025 per l’invio al parere del Comitato interministeriale e della Conferenza Unificata.
Sono stati acquisiti i pareri della Conferenza Unificata e del Comitato interministeriale per la prevenzione e il contrasto della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione. Il Consiglio dell’Autorità ha approvato definitivamente il PNA con la Delibera n. 19 del 28 gennaio 2026.
Le indicazioni contenute nel presente PNA valgono per la programmazione anticorruzione per il triennio 2026-2028.
All. n°1 Schemi esplicativi per una corretta applicazione delle disposizioni di cui al decreto legislativo dell’8 aprile 2013 n. 39”
Poi in data 02.02.2026 pagina “INFORMATI E PARTECIPA” > “Comunicati stampa” appare:
“Definitivamente approvato e adottato il Piano Nazionale Anticorruzione 2026-2028
Data: 02 febbraio 2026 Definitivamente approvato e adottato il Piano Nazionale Anticorruzione 2026-2028
Definitivamente approvato e adottato il Piano Nazionale Anticorruzione 2026-2028
Busia: “Spinta alla legalità e al buon uso delle risorse”
Il Piano Nazionale Anticorruzione 2026-2028 per enti e pubbliche amministrazioni è stato definitivamente approvato dal Consiglio di Anac del 28 gennaio 2026, con delibera n. 19 dell’Autorità. Ora (((=post 31.1.2026))) il Piano (PNA), che avrà validità per il prossimo triennio (((= 2026-2028))), è adottato e consultabile sul sito di Anac.”.
01 – LO STRAVOLGENTE PNA 2025
Ho scritto sopra che le più diligenti PP.AA., tenute ad adottare in via definitiva il PIAO > PTPCT entro il 31.1.2026, avranno sicuramente approvato il proprio PTPCT intra PIAO 2026-2028 con riserva di sua implementazione in adeguamento al PNA 2025, giusto il tempo di leggerlo, comprenderlo e attuarlo: quindi post 31.1.2026 nel corso del 2026, quanto prima possibile ovviamente. Tempus fugit!
Ma, letto bene il PNA 2025 chi scrive ritiene che si tratterà per moltissime delle suddette PP.AA. italiane di un TOTALE STRAVOLGIMENTO del PTPCT 2026-2028 e non di una sua mera implementazione in (formale?) adeguamento al PNA 2025.
Perché ? Seguitemi - al di la del fatto che la novità viene subito segnalata dall’ANAC in apertura di PNA 2025 - nelle osservazioni che seguono.
E’ già, è la stessa ANAC che afferma in apertura del PNA 2025, ma pro PTPCT 2026-2028, che (leggesi testualmente dalla PREMESSA):
“I PNA adottati finora dall’Autorità hanno assunto caratteristiche consolidate e peculiari che nel tempo li hanno resi documenti ampiamente consultati, studiati e utilizzati da portatori di interesse sia diretti sia indiretti.
Con l’intento di innovare nella continuità, il PNA 2025 propone per la prima volta un disegno di strategia per la prevenzione della corruzione e per la promozione della trasparenza e dell'integrità pubblica per l'Italia articolata in linee strategiche, obiettivi, azioni concrete, risultati attesi e indicatori.(((ANALITICISSIMI !!!)))
È una modalità di individuazione e presentazione dei contenuti (((del PNA e da esso dei vari PTPCT adottandi))) che, a livello internazionale, è raccomandata e considerata come una buona pratica dalle principali organizzazioni e fora internazionali e che numerosi Paesi adottano come standard.
Tale strategia potrà essere sviluppata e perfezionata nel tempo, anche con il contributo di tutti i portatori di interesse - amministrazioni, società civile, cittadini - e arricchita con e-v-e-n-t-u-a-l-i iniziative specifiche promosse dalle stesse (((singole))) amministrazioni/enti, in un percorso condiviso per dotare il Paese di uno strumento di prevenzione della corruzione ancora più chiaro, fruibile ed efficace che contribuirà a innalzare ulteriormente il livello e il riconoscimento delle politiche e delle pratiche di prevenzione della corruzione dell’Italia.
(…)
Tale modalità (((nuova))) permette altresì di avere una visione di insieme schematica e chiara della direzione verso cui le politiche e le pratiche di prevenzione della corruzione e di promozione della trasparenza e dell’integrità pubblica devono tendere e di esplicitare gli attori coinvolti, le azioni concrete, i tempi di attuazione e i risultati attesi (per quanto possibile misurabili oggettivamente).”
Volgarizzo/concretizzo. L’ANAC dice: quanto ANAC scrive in questo nuovo PNA 2025 le PA lo debbono recepire al 100%; poi se vogiono, possono fare/mettere di èiù nei loro PTPCT. In buona soatanza, l’ANAC dopo aver perfezionato, innovato (rispetto al D.Lgs. 33/2013 allegato 1) ed omogeneizzato la tassonomia della struttura del Supermercato “Amministrazione Trasparente” a mezzo propria determinazione n. 1310/2016 (tutte le PP.AA. italiane l’hanno così: e il softaware TrasparenzaIA intra Piattaforma Nazionale della Trasparenza oggi verifca!), ora col PNA 2025 così innovato omogeinizza per il triennio 2026-2028 presso tutte le PP.AA. italiane le 6 linee strategiche ‘standard’ pro Anticorruzione e pro Trasparenza e relativa declinazione operativa (obiettivi, azioni) e strumentazione di verifica (indicatori, targhet): nessun organo politico di PA può scantonare da esse ed il RPCT in sede propositiva deve necessariamente prevedere tutto ciò…come minimo, poi se vuole può aggiungere o altri obiettivi/azioni pro dette 6 linee strategiche o addirittura linee strategiche aggiuntive. Quindi più che un PTPCT 2026-2028 adeguato al PNA ci attende un PTPCT 2026-2028 stravolto e decisamente innovato/eterodiretto dal PNA 2025.
La lettura sopra appena suggerita da chi scrive forse servirà anche a migliorare sul 2026 il CPI di Trasparency Internatiuonal (Italia) del 2025, se è vero che su https://www.transparency.it/informati/news/cpi-2025-italia-conferma-dietrofront si legge:
“Indice di percezione della corruzione CPI 2025. L’Italia conferma il dietrofont
Nel CPI 2025 l'Italia prosegue a marcia indietro e rivela un Paese in difficoltà nel quadro di un'Europa e un mondo che arretrano nella lotta alla corruzione.
PUBBLICAZIONE: 10 febbraio 2026”
Esattamente sul 2025 detto indice CPI (= Corruption Perceptions Index) siamo messi così:
“L'Indice assegna un punteggio e una posizione a 182 Paesi e territori di tutto il mondo in base alla percezione della corruzione nel settore pubblico, utilizzando dati provenienti da 13 fonti esterne. I punteggi riflettono le opinioni di esperti. Secondo il CPI 2025 la corruzione sta peggiorando a livello globale, con un aumento dei fenomeni corruttivi anche nelle democrazie consolidate.
Il punteggio dell’Italia nel CPI 2025 è di 53 e segna un nuovo calo (-1) rispetto al 2024 (54), quando il punteggio ha subito la prima inversione di tendenza dal 2012. Ossia dall’anno in cui il Paese ha scelto di puntare sulla prevenzione della corruzione, con leggi e strumenti per anticipare i rischi e rafforzare la trasparenza. Il CPI 2025 conferma la 52° posizione dell’Italia nella classifica globale di 182 paesi e territori. ”
In breve stiamo messi così….qui (nb. nella graduatoria la stessa fonte - vedi cliccando qui - ci assegna il punteggio di 53, un punto in più del 52, ma è interessante vedere gli Stati che stanno sotto di noi !!!):


Ora passo a spiegare meglio e quindi il perché dell’assoluta novità per chi non l’avesse ancora compreso.






