IL PIAO: LE DISPOSIZIONI PER LA PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE
Anac deliberazione n. 19 del 28 gennaio 2026
IL PIAO: LE DISPOSIZIONI PER LA PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE
a cura di Arturo Bianco
16 Febbraio 2026
Nella sezione anticorruzione del PIAO le amministrazioni devono dare attuazione alle indicazioni dettate dal PNA 2025 approvato dall’Anac con la deliberazione n. 19 del 28 gennaio 2026 che indica tra l’altro le linee strategiche, gli obiettivi strategici e quelli operativi.
Le amministrazioni locali devono adottare entro il 30 marzo il PIAO (Piano Integrato di Attività e di Organizzazione) ed al suo interno devono dettare le previsioni per la prevenzione della corruzione. Nella definizione di tale documento occorre tenere conto delle indicazioni dettate dal Piano Nazionale Anticorruzione approvato dall’Anac con la deliberazione n. 19 del 28 gennaio 2026.
LE LINEE STRATEGICHE
Le linee strategiche dettate dal PNA sono le seguenti sei: “1 Razionalizzazione della pubblicazione di dati e documenti pubblici per una maggiore accessibilità e fruibilità e per una trasparenza al servizio dei cittadini”, “2 Semplificare e digitalizzare i processi di predisposizione dei piani di integrità (Sottosezione rischi corruttivi e di trasparenza del PIAO/PTPCT) per ridurre gli oneri sulle amministrazioni e fornire strumenti più accessibili da parte dei cittadini”; “3 Creazione e protezione di valore pubblico attraverso gli strumenti di prevenzione della corruzione e promozione dell’integrità”, “4 Garantire la correttezza e migliorare la trasparenza degli affidamenti degli incarichi pubblici”, “5 Digitalizzazione dell’intero ciclo dei contratti in una prospettiva di semplificazione e di servizio agli stakeholder”; “6 Consolidamento delle pratiche di whistleblowing coinvolgendo tutti i portatori di interesse”,
GLI OBIETTIVI STRATEGICI
Il Piano Nazionale Anticorruzione riassume così gli obiettivi strategici che possono essere perseguiti dalle amministrazioni in tema di prevenzione della corruzione: Rafforzamento dell’analisi dei rischi e delle misure di prevenzione con riguardo alla gestione dei fondi europei e del PNRR; Revisione e miglioramento della regolamentazione interna (a partire dal codice di comportamento e dalla gestione dei conflitti di interessi); Promozione delle pari opportunità per l’accesso agli incarichi di vertice (trasparenza ed imparzialità dei processi di valutazione); Incremento dei livelli di trasparenza e accessibilità delle informazioni da parte degli stakeholder, sia interni che esterni; Miglioramento continuo dell’informatizzazione dei flussi per alimentare la pubblicazione dei dati nella sezione “Amministrazione trasparente”; Miglioramento dell’organizzazione dei flussi informativi e della comunicazione al proprio interno e verso l’esterno; Digitalizzazione dell’attività di rilevazione e valutazione del rischio e di monitoraggio; Individuazione di soluzioni innovative per favorire la partecipazione degli stakeholder alla elaborazione della strategia di prevenzione della corruzione; Incremento della formazione in materia di prevenzione della corruzione e trasparenza e sulle regole di comportamento per il personale della struttura dell’ente anche ai fini della promozione del valore pubblico; Miglioramento del ciclo della performance in una logica integrata (performance, trasparenza, anticorruzione); Predisposizione di una mappatura dei processi che attengono a tutte le attività svolte dall’amministrazione/ente; Promozione di strumenti di condivisione di esperienze e buone pratiche (ad esempio costituzione/partecipazione a Reti di RPCT in ambito territoriale); Consolidamento di un sistema di indicatori per monitorare l’attuazione della Sottosezione “Rischi corruttivi e trasparenza” del PIAO integrato nel sistema di misurazione e...





