LE PRINCIPALI DISPOSIZIONI DEL D.L. N. 144/2026 PER GLI ENTI LOCALI
nuove regole per la monetizzazione delle ferie non godute
LE PRINCIPALI DISPOSIZIONI DEL D.L. N. 144/2026 PER GLI ENTI LOCALI
a cura di Arturo Bianco
24 Agosto 2026
Le nuove regole per la monetizzazione delle ferie non godute, il superamento del tetto di spesa del personale per gli enti locali assoggettati alle regole assunzionali del d.l. n. 34/2019, l’assunzione di segretari, la possibilità per i neo segretari di essere assegnati a comuni tra 3.000 e 5.000 abitanti: sono queste alcune delle novità dettate dal d.l. n. 144/2026
La Gazzetta Ufficiale n. 182 del 7 agosto ha pubblicato il decreto legge n. 144/2026, “Disposizioni urgenti per la funzionalità della pubblica amministrazione e degli enti territoriali, nonché in materia di protezione civile”. Esso dovrà essere convertito in legge entro il prossimo 6 ottobre. L’esame del testo è stato assegnato, in prima lettura, alla Camera dei Deputati ed il relativo atto porta il numero 3083. Il testo sarà esaminato in sede referente dalle riunite n. 5 (Bilancio e Tesoro) ed 8 (Ambiente).
Vediamo di seguito le principali disposizioni che impattano sul personale delle amministrazioni locali.
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Articolo, comma |
Sintesi della disposizione |
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1, c. 1 e 2 |
FERIE: Le ferie per il personale delle PA non possono essere monetizzate soltanto se il datore di lavoro ha invitato formalmente il dipendente e/o dirigente alla fruizione, segnalando che le stesse saranno in caso contrario perdute, quindi nel caso di scelta consapevole del dipendente/dirigente di non fruire. Per datore di lavoro si intende il dirigente o responsabile cui compete il rilascio della relativa autorizzazione. Queste disposizioni si applicano alle ferie che maturano dopo la conversione in legge del decreto |
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1, c. 3 |
COMANDI: Per tutto il 2026 le PA che hanno dipendenti pubblici in comando danno corso al loro trasferimento nell’ambito delle capacità assunzionali. La disposizione si applica anche al personale degli uffici di staff degli organi politici |
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1, c. 4 |
PERMESSI SINDACALI PER LA DIRIGENZA: Viene offerta la possibilità alle organizzazioni sindacali rappresentative della dirigenza, dandone comunicazione all’Aran, di fruire delle ore di permesso sindacale sia per lo svolgimento del mandato sia per le riunioni degli organismi direttivi per ottenere distacchi. Per il triennio contrattuale 2028/2030 le deleghe sono rilevate dalle PA alla fine del 2027 e trasmesse all’Aran, con la controfirma dek dirigente sindacale, entro il 31/3/28. |
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1, c. 7 |
RISPARMI DELLA PERFORMANCE DEI DIRIGENTI: Con una modifica del d.lgs. n. 150/2009 come modificato dalla legge n. 119/2026, cd Zangrillo, i risparmi derivanti dalla retribuzione di risultato dei dirigenti sono attribuiti alla loro formazione e non più alla incentivazione del personale dipendente |
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1, c. 13 |
BENEFICI PER I COMUNI MONTANI CON MINORANZE LINGUISTICHE Nei comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti nelle zone di montagna con minoranze linguistiche si rendono disponibili benefici fiscali per l’acquisto e la locazione di sanitari e di docenti che vi si trasferiscono e per gli imprenditori , anche giovani |
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2, c. 1 |
IL SUPERAMENTO DEL TETTO DI SPESA DEL PERSONALE Le regioni, le province, le città metropolitane ed i comuni non sono più assoggettati ai tetti di spesa del personale di cui ai commi da 557 a 562 della legge n. 296/2006, cioè quella media 2011/2013 per gli enti già assoggettati al patto di stabilità e 2008 per quelli che non erano assoggettati a tale vincolo |
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