L’INCENTIVO DELLE FUNZIONI TECNICHE: LE PIU’ RECENTI INDICAZIONI
determinazione della base di calcolo sull’importo posto a base dell’affidamento
L’INCENTIVO DELLE FUNZIONI TECNICHE: LE PIU’ RECENTI INDICAZIONI
a cura di Arturo Bianco
23 Marzo 2026
Le modalità di inclusione dell’Irap sulla incentivazione delle funzioni tecniche nel quadro economico, la determinazione della base di calcolo sull’importo posto a base dell’affidamento e la erogazione anche per i rinnovi e la qualificazione di un servizio come di particolare rilievo sono state chiarire dalla commissioni Arconet e dalla Corte dei Conti.
Gli incentivi per le funzioni tecniche non comprendono l’Irap, mentre comprendono gli oneri riflessi, ed i costi di tale imposta devono essere sostenuti dai quadri economici; tali compensi si calcolano sull’importo posto a base dell’affidamento e non dell’importo contrattuale affidato; si può dare corso alla incentivazione nei rinnovi, mentre nelle proroghe il compenso si calcola sulle attività aggiuntive; le amministrazioni possono qualificare un servizio come di particolare rilievo nel rispetto dei principi legislativi. Sono queste le più recenti indicazioni sulla erogazione della incentivazione delle funzioni tecniche di cui all’articolo 45 del d.lgs. n. 36/2023.
LE INDICAZIONI ARCONET SULL’IRAP
L’Irap sugli incentivi per le funzioni tecniche va finanziata con il quadro economico ed ha chiarito il giro contabile per evitare duplicazioni di spesa. Sono queste le indicazioni formulate nella riunione della commissione Arconet del 26 novembre 2025. Esse assumono come base la lettura del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Questa interpretazione sarà inserita nel prossimo Decreto Ministeriale di chiarimento sull’applicazione della contabilità armonizzata.
Ci vengono fornite le seguenti due indicazioni:
1) “Nel rispetto del parere del MIT 3358/2025, gli impegni di spesa riguardanti gli incentivi per le funzioni tecniche di cui all’articolo 45 del d.lgs. 36/20231, comprendono i relativi oneri previdenziali e assistenziali a carico dell'amministrazione, esclusa l’IRAP che trova specifica copertura nel quadro economico;
2) “L’IRAP riguardante gli incentivi tecnici è registrata seguendo il cd. “giro contabile”. E’ impegnata oltre che a carico degli stanziamenti di spesa riguardanti i lavori, servizi e forniture, anche tra le spese per le imposte e tasse a carico dell'ente. La copertura dell’IRAP riguardante gli incentivi tecnici impegnata tra la spesa corrente è costituita dall’accertamento di entrata di pari importo al Titolo terzo, tipologia 500 “Rimborsi e altre entrate correnti”, categoria 3059900 “Altre entrate correnti n.a.c.”, che svolge anche la funzione di rettificare il doppio impegno, evitando gli effetti della duplicazione della spesa”.
LE VARIAZIONE DEI CONTRATTI
La quota destinata alla incentivazione delle funzioni tecniche si calcola sull’importo posto a base dell’affidamento e non dell’importo contrattuale affidato; nel caso di rinnovo si può dare corso alla incentivazione, mentre nel caso di proroga la stessa viene calcolata sulle attività aggiuntive; la erogazione richiede l’inserimento nel quadro economico; le amministrazioni possono qualificare un servizio come di particolare rilievo nel rispetto dei principi dettati dal...








