Legge 2 luglio 2026, n. 119 - La legge sulla valutazione della performance e sulla carriera nella Pubblica Amministrazione
Legge 119/2026
Legge 2 luglio 2026, n. 119 - La legge sulla valutazione della performance e sulla carriera nella Pubblica Amministrazione
Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 153 del 4 luglio 2026.
15 Luglio 2026
La disciplina introdotta con la legge pubblicata in Gazzetta Ufficiale nel luglio 2026 interviene in modo organico sui sistemi di valutazione, merito, progressione professionale e dirigenza pubblica, modificando in particolare il D.Lgs. 150/2009 e il D.Lgs. 165/2001.
La finalità generale è quella di rafforzare l’efficacia dell’azione amministrativa, assicurare una maggiore responsabilizzazione dei dipendenti, e promuovere un sistema di carriere coerente con i risultati conseguiti e con le competenze effettivamente dimostrate.
La riforma introduce un modello valutativo più strutturato e maggiormente orientato alla qualità dei processi e dei servizi erogati.
Elementi qualificanti
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Valutazione multidimensionale La misurazione della performance non è più affidata esclusivamente al dirigente responsabile, ma coinvolge collegi valutativi, strutture interne di controllo e, ove previsto, soggetti esterni o utenti dei servizi.
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Competenze trasversali Oltre agli obiettivi quantitativi, assumono rilievo le capacità di collaborazione, gestione dei processi, innovazione, problem solving e qualità delle relazioni interne ed esterne.
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Tetti percentuali per le fasce di merito Le amministrazioni devono garantire una distribuzione equilibrata dei giudizi, evitando concentrazioni eccessive nelle fasce più elevate.
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Responsabilità dei dirigenti I dirigenti sono chiamati a documentare in modo puntuale il processo valutativo e a garantire la coerenza tra obiettivi, risultati e giudizi espressi.
La legge rafforza il principio secondo cui la progressione non può...






