DIRETTIVA INERENTE LA PROCEDURA DI GESTIONE DELLA DISCIPLINA DEL CARICO INVENTARIALE BENI IMMOBILI
variazioni patrimoniali derivanti dai fatti gestionali attivati dai vari uffici e servizi comunali...
DIRETTIVA INERENTE LA PROCEDURA DI GESTIONE DELLA DISCIPLINA DEL CARICO INVENTARIALE BENI IMMOBILI
a cura di Adelia Mazzi
26 Gennaio 2026
La presente procedura, avviata sperimentalmente, mira a migliorare e consolidare le modalità comunicative delle variazioni patrimoniali derivanti dai fatti gestionali attivati dai vari uffici e servizi comunali e dai soggetti esterni abilitati.
A- INTRODUZIONE
Premesso che il processo formativo di produzione di servizi va concepito come un insieme di elementi in continuo e reciproco rapporto, nello sviluppo delle forme di monitoraggio del procedimento applicativo si renderà necessario verificare le modalità oggettive di comprensione del procedimento medesimo, di adozione di uno stile comunicativo chiaro e uniforme, nonché sviluppare internamente ai dipendenti le conoscenze opportune per impiantarne il miglioramento oggettivo ed avere le basi formative per mantenerlo.
“Il patrimonio si configura come il complesso dei beni e dei rapporti giuridici, attivi e passivi, di pertinenza di ciascun ente, suscettibili di valutazione e attraverso la cui rappresentazione contabile e relativo risultato finale differenziale è determinata la consistenza netta della dotazione patrimoniale”.
B- PREMESSA
B.1- SCOPO
Scopo di questa procedura è di stabilire le regole da seguire nella gestione della disciplina annuale del carico inventariale beni immobili, dal momento dell'immissione del dato analitico fino alla presentazione del registro inventariale al momento della chiusura annuale per le opportune registrazioni di contabilità patrimoniale e dell’aggiornamento del Conto del Patrimonio.
B.2- APPLICAZIONE DELLA PROCEDURA
Ogni funzione dell'Ente locale coinvolta nella gestione della disciplina del carico inventariale beni immobili è responsabile della corretta applicazione della seguente procedura per quanto ad essa riguardante.
Al termine di ogni semestre vengono consegnati ai consegnatari la stampa del registro inventario con apportate le modifiche di carico e scarico inventariale. I consegnatari saranno tenuti a verificare tali aggiornamenti e procedere alla ulteriore segnalazione di registrazioni discordanti dalla situazione reale a quella data, in modo tale che il Settore xxx– Servizio Gestione Patrimonio Immobiliare ponga in essere le necessarie rettifiche.
Ogni consegnatario è il responsabile della corretta gestione dell’immobile e delle informazioni, ad esso pertinenti, gestite, anche in contabilità patrimoniale, come da Regolamento di Contabilità art. xxx, e quindi della tempestiva comunicazione di ogni tipo di variazione formale e/o sostanziale di destinazione di codifica dell'impegno.
B.3- PRINCIPI GENERALI E LEGISLAZIONE DI RIFERIMENTO
Nella gestione del Patrimonio, in senso ampio, si comprende sia l’aspetto della formazione e tenuta degli inventari, nonché le valutazioni di tutti gli interessi necessari perché gli Organi di Governo operino le proprie scelte in merito a destinazione d’uso ed utilizzo dei beni stessi, per il conseguimento delle finalità istituzionali dell’Ente medesimo, così come statuito dalle leggi vigenti e dai principi dello statuto.
I beni classificati alla natura pubblica del patrimonio disponibile verranno utilizzati prioritariamente al fine di garantire un’entrata economica dell’Ente.
Al fine di individuare la tipologia delle classificazioni dei beni immobili ci si attiene al Codice Civile e alle leggi speciali in materia.
C- GESTIONE PATRIMONIO COMUNALE
C.1- MODELLO ORGANIZZATIVO
Il modello organizzativo prevede una ripartizione delle competenze e dei servizi comunali tra le diverse Aree, nel cui ambito i settori competenti gestiscono le strutture immobiliari loro affidate o le variazioni patrimoniali delle strutture immobiliari di proprietà dell’Ente, nell’ottica del perseguimento degli obiettivi ed in ordine alla specificità del servizio erogato.
Al Settore xxx – Servizio Gestione Patrimonio Immobiliare sono riconducibili sia le competenze generali della inventariazione dei beni immobili di proprietà comunale, sia quelle di supporto alle informazioni organizzate sulla ottimizzazione della redditività potenziale delle stesse immobilizzazioni al fine di supportare le decisioni degli Organi di Governo.
La gestione e l’amministrazione dei beni si riconducono alle competenze specifiche dei soggetti consegnatari ai sensi e per gli effetti dell’art. 107 del D.Lgs.n.267/00.
C.2- COMPETENZE SPECIFICHE SERVIZIO GESTIONE PATRIMONIO IMMOBILIARE
Il Settore xxx – Servizio Gestione Patrimonio Immobiliare esercita le seguenti competenze:
a) La tenuta generale dell’Inventario per consistenza dei beni immobili di proprietà comunale e dei rapporti giuridici attivi e passivi ad essi relativi a seguito della distribuzione di informazione, tecniche ed a valore, di rilevazione provenienti dai servizi competenti per natura;
b) La valorizzazione ai fini della gestione dell’inventario generale ai sensi del D.Lgs. n. 267/00;
c) L’aggiornamento annuale delle registrazioni dell’inventario generale beni immobili secondo disposizioni di legge;
d) La classificazione e declassificazione giuridica dei beni immobili e dei diritti reali, anche ai sensi di Codici per materia;
e) La gestione dei beni da reddito relativamente a quelli non gestiti direttamente da altri uffici comunali;
f) Cura degli aspetti generali a supporto delle decisioni degli Organi di Governo affinché il patrimonio venga utilizzato secondo criteri di economicità, redditività e uniformità.
C.3- TRASMISSIONE DEGLI ATTI AL SERVIZIO GESTIONE PATRIMONIO IMMOBILIARE
Al fine di garantire il tempestivo aggiornamento dell’inventario generale beni immobili, tutti gli atti e i provvedimenti che comportino costituzione, variazioni e/o modifiche, nonché estinzioni allo stato di consistenza del diritto giuridico patrimoniale dei beni immobili o che riguardi l’utilizzo o la destinazione di un bene immobile, devono essere trasmessi secondo i termini indicati nelle singole schede dalla data della delibera, decisione e/o provvedimento sorto quale rapporto giuridico patrimoniale dai vari servizi comunali. Il documento comunicativo prescelto è costituito dall’elenco delle schede indicate di seguito.
Le possibili causali di modificazione del patrimonio immobiliare sono civilisticamente evidenziate in ogni azione, atto o procedimento che induca a:
- incrementi per sopravvenienza di nuovi cespiti;
- diminuzione per dismissione dei cespiti;
- variazioni dei cespiti esistenti a seconda della:
a) natura del bene,
b) sua consistenza,
c) agibilità e abitabilità,
d) destinazione d’uso di fatto o potenziale,
e) manutenzioni straordinarie,
f) responsabilità di consegna e/o custodia,
g) centro di costo di riferimento,
h) eventuali ipoteche gravanti sull’immobile,
i) condizioni giuridiche che in genere ne modificano il valore.
In particolare È FATTO OBBLIGO, nel rispetto delle causali sopra elencate, alla trasmissione delle informazioni patrimoniali seguendo gli allegati alla procedura:
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A) Scheda A3INV_FNP |
SCHEDA COMUNICAZIONE VARIAZIONI GESTIONALI DERIVANTI DA CONTRATTIPARTE 1° - COMUNICAZIONE AVVIO PROCEDURA PARTE 2° - COMUNICAZIONE TERMINE PROCEDURA NUOVI FABBRICATIDa compilare ogni volta che si dispone la stipula di un contratto o concessione inerenti fabbricato di futura proprietà o disponibilità comunale |
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B) Scheda A3INV_FVP |
SCHEDA COMUNICAZIONE VARIAZIONI GESTIONALI DERIVANTI DA CONTRATTIPARTE 1° - COMUNICAZIONE AVVIO PROCEDURA PARTE 2° -... |








