Come devono essere interpretate le previsioni della lex specialis
Le previsioni della lex specialis “...non possono essere assoggettate a procedimento ermeneutico...
Come devono essere interpretate le previsioni della lex specialis
26 Maggio 2026
La qualificazione dei documenti di gara quali atti amministrativi porta alla conseguenza che quest’ultimi, al pari di ogni altro atto amministrativo, siano sottoposti alle medesime regole previste dagli artt. 1362 e ss. del codice civile per l’interpretazione dei contratti. Tra di esse, assume carattere preminente il canone dell’interpretazione letterale, secondo cui l’ermeneutica deve avvenire innanzitutto in base al tenore letterale ossia attribuendo alle clausole il “senso letterale delle parole” (art. 1362 c.c.), con esclusione, in caso di clausole assolutamente chiare, di ogni ulteriore procedimento interpretativo.
Secondo l’impostazione seguita dalla giurisprudenza consolidata le previsioni della lex specialis “...non possono essere assoggettate a procedimento ermeneutico in una funzione integrativa, diretta a evidenziare in esse pretesi significati impliciti o inespressi, ma vanno interpretate secondo il significato immediatamente evincibile dal tenore letterale delle parole utilizzate e dalla loro connessione(...)” (Cons. Stato, sez. V, 16 maggio 2025, n. 4193 e giurisprudenza ivi citata: Cons. Stato, sez. IV, 20 marzo 2024, n. 2704; Cons. Stato, sez. V, 16 agosto 2022 n. 7145; Cons. Stato, sez. VI, 6 marzo 2018, n. 1447; Cons. Stato, sez. V, 27 maggio 2014, n. 2709).
Si tende, quindi, ad affermare, condivisibilmente, che “Le preminenti esigenze di certezza, connesse allo svolgimento delle procedure concorsuali di selezione dei partecipanti, impongono pertanto in primo luogo di ritenere di stretta interpretazione le clausole del bando di gara: ne va perciò preclusa qualsiasi lettura che non sia in sé giustificata da un’obiettiva incertezza del loro significato letterale. Secondo la stessa logica, sono comunque preferibili, a garanzia dell´affidamento dei destinatari, le espressioni letterali delle varie previsioni, affinché la via del procedimento ermeneutico non conduca a un effetto, indebito, di integrazione delle regole di gara, aggiungendo significati del bando in realtà non chiaramente e sicuramente rintracciabili nella sua espressione testuale” (cfr., ex multis, Cons. Stato, sez. V, 11 novembre 2025, n. 8766, e la giurisprudenza ivi citata: Cons. Stato, sez. V, 12 settembre 2017, n. 4307; 15 aprile 2004, n...







