Sull’oggetto del contratto di avvalimento
L’oggetto del contratto di avvalimento può essere determinato ovvero anche solo determinabile...
Sull’oggetto del contratto di avvalimento
04 Maggio 2026
Il contratto di avvalimento non deve necessariamente spingersi alla rigida quantificazione dei mezzi d’opera, all’esatta indicazione delle qualifiche del personale messo a disposizione ovvero alla indicazione numerica dello stesso personale, essendo sufficiente che, come nel caso di specie, l’impianto negoziale consenta “quantomeno l’individuazione delle esatte funzioni che l’impresa ausiliaria andrà a svolgere, direttamente o in ausilio all’impresa ausiliata, e i parametri ai quali rapportare le risorse messe a disposizione (Cons. Stato, sez. IV, 26 luglio 2017, n. 3682); deve cioè prevedere, da un lato, la messa a disposizione di personale qualificato, specificando se per la diretta esecuzione del servizio o per la formazione del personale dipendente dell’impresa ausiliata, dall’altro i criteri per la quantificazione delle risorse e/o dei mezzi forniti (cfr. Cons. Stato, sez. III, 30 giugno 2021, n. 4935 Cons. Stato Sez. V, Sent., 10 gennaio 2022, n. 169)” (Cons. Stato Sez. IV, Sent., 30 dicembre 2024, n. 10489).
Ed invero, per il costante orientamento della giurisprudenza, l’oggetto del contratto di avvalimento può essere determinato ovvero anche solo determinabile, in quanto non è necessario che quest’ultimo si spinga, ad esempio, “sino alla rigida quantificazione dei mezzi d’opera, all’esatta indicazione delle qualifiche del personale messo a disposizione ovvero alla indicazione numerica dello stesso personale”, essendo noto il principio secondo cui “l’indagine in ordine agli elementi essenziali dell’avvalimento c.d. operativo deve essere svolta sulla base delle generali regole sull’ermeneutica contrattuale e in particolare secondo i canoni enunciati dal codice civile di interpretazione complessiva e secondo buona fede delle clausole contrattuali” (cfr. Cons. Stato, Sez. V, 10 gennaio 2022, n. 169; 30 dicembre 2025, n. 10436).
Allo stesso modo non persuadono le doglianze circa l’irrisorietà del compenso dedotto nei contratti di avvalimento, posto che contrariamente a quanto affermato dalla ricorrente, nei contratti di avvalimento, oltre a un corrispettivo minimo per la messa a disposizione delle ausiliarie...








