Procedura di accreditamento degli Enti del terzo settore ai fini della erogazione dei servizi sociali
TAR Sicilia, Catania, sentenza 19 gennaio 2026, n. 1240
Procedura di accreditamento degli Enti del terzo settore ai fini della erogazione dei servizi sociali
Accreditamento sempre consentito o sono presenti delle finestre temporali?
21 Gennaio 2026
In una recente pronuncia la giurisprudenza si è pronunciata sulla legittimità dell’apposizione di una fascia temporale entro la quale è ammesso l’accreditamento degli Enti del terzo settore per l’erogazione di servizi sociali.
Secondo il TAR Sicilia, Catania, sentenza 19 gennaio 2026, n. 1240, l’apposizione di regole specifiche per l’accreditamento non costituisce una forma di ostacolo all’accreditamento medesimo, ma una modalità per regolamentarne le modalità.
Il caso affrontato
Nel caso sottoposto all’attenzione dei giudici, un Ente del terzo settore contestava il provvedimento con il quale un Comune aveva disposto la sua esclusione dall’elenco comunale degli Enti del Terzo Settore accreditati per l’erogazione del servizio di accoglienza in strutture residenziali per disabili psichici.
L’Ente del terzo settore impugnava anche l’avviso pubblico del Comune nella parte in cui prevedeva un termine perentorio di presentazione delle domande di accreditamento, nonché la disposizione del medesimo avviso che limitava la possibilità di nuovi accreditamenti a ristrette finestre temporali.
Infine, contestava anche la disposizione del suddetto avviso che richiedeva, come requisito di ordine generale per la partecipazione, di non avere contenziosi in corso, né di averne avuti, con l’Amministrazione Comunale.
Ad avviso del ricorrente, tutti i suddetti vincoli contrastavano con l’art. 55 del Codice del terzo settore, limitando illegittimamente, di fatto, l’accreditamento.
La disciplina contenuta nel codice del terzo settore
In via prioritaria, i giudici hanno ricostruito la normativa recata dall’art. 55 del Codice del...








