Inottemperanza all’ordine di demolizione: quali conseguenze?
Inottemperanza all’ordine di demolizione: quali conseguenze?
Inottemperanza all’ordine di demolizione: quali conseguenze?
02 Ottobre 2026
Secondo la giurisprudenza (cfr., per tutte: Cons. Stato, Ad. plen., n. 16 del 2023), all’inutile decorso del termine di novanta giorni per l’ottemperanza all’ordine di demolizione consegue l’effetto ablativo immediato della proprietà, senza che assuma rilievo la mancata conclusione dell’iter sanzionatorio delineato dall’art. 31 del d.P.R. n. 380 del 2001.
Il proprietario dell’immobile ha facoltà di proporre istanza di accertamento di conformità, ex art. 36 del d.P.R. n. 380 del 2001, fino alla scadenza del termine indicato per demolire o ridurre in pristino ovvero, nel caso in cui ciò non sia possibile, prima dell’irrogazione delle sanzioni previste in alternativa dagli artt. 33 e 34 del Testo unico, ferma la possibilità di richiedere una proroga per provvedere, "qualora dimostri la sua concreta volontà di disporre la demolizione e sussistano ragioni oggettive che rendano impossibile il completamento della restitutio in integrum entro tale termine".
L’acquisizione gratuita al patrimonio comunale prevista dall’art. 31 del Testo unico opera di diritto ed automaticamente, allo scadere del termine stabilito nell’ordinanza di demolizione, con la conseguenza che l’atto di formale accertamento dell’inottemperanza all’ingiunzione ha valenza di titolo per l’immissione in possesso e per la trascrizione nei registri immobiliari, certificando un effetto che si è già verificato.
L’immobile si intende così acquisito a titolo originario al patrimonio...








