Al via l’Avviso Pubblico “POLIS”per la nascita e il rafforzamento delle Comunità Giovanili territoriali
Agenzia Italiana per la Gioventù
Al via l’Avviso Pubblico “POLIS”per la nascita e il rafforzamento delle Comunità Giovanili territoriali
La domanda di partecipazione, comprensiva dei relativi allegati sottoscritti con firma digitale, dovrà essere trasmessa entro le ore 12:00 di lunedì 6 luglio 2026
30 Giugno 2026
L’Agenzia Italiana per la Gioventù promuove la partecipazione attiva, l’inclusione sociale e il protagonismo delle nuove generazioni attraverso il sostegno a spazi di aggregazione stabili gestiti da reti territoriali
L’Agenzia Italiana per la Gioventù (AIG) annuncia la pubblicazione dell’Avviso Pubblico “POLIS” – Comunità giovanili per la partecipazione e l’impegno civico.
Tale iniziativa si inserisce tra le attività previste nell’Atto di indirizzo emanato dal Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, in favore dell’AIG, si ispira alle previsioni normative in materia ed è finanziato con risorse del Fondo per le politiche giovanili del Dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile universale.
Le “Comunità Giovanili Territoriali” rappresentano, infatti, uno degli strumenti individuati nel DDL Giovani, per valorizzare gli spazi e le occasioni in cui i giovani possano esprimersi e partecipare, incontrarsi e crescere.
L’obiettivo dell’Avviso è sostenere progettualità promosse dagli Enti del Terzo Settore (ETS) e destinate a rafforzare presidi territoriali stabili e aperti. Le “Comunità giovanili” non sono, infatti, intese come meri luoghi fisici, ma come reti associative senza scopo di lucro capaci di generare processi partecipativi.
Obiettivi delle progettualità
Gli interventi proposti dagli Enti dovranno integrarsi nel tessuto locale seguendo alcuni elementi chiave indicati nelle Linee Guida, allegate all’Avviso:
- Analisi del contesto territoriale: Le proposte devono partire da una lettura approfondita dei bisogni e delle fragilità locali (marginalità, povertà educativa, isolamento).
- Protagonismo giovanile: I giovani dovranno essere soggetti attivi nella co-progettazione, gestione e animazione degli spazi.
- Spazi di comunità e Reti educanti: Trasformazione dei luoghi in presidi stabili e attivazione di alleanze reali tra ETS, scuole, enti locali e università.
- Innovazione e Sostenibilità: Promozione di strumenti digitali, laboratori creativi ed esperienze di peer education, con l’obiettivo di garantire continuità alle azioni anche oltre la fine del finanziamento pubblico.
Struttura delle proposte e criteri di compilazione
Per accedere al contributo, i soggetti proponenti dovranno presentare una proposta progettuale dettagliata volta a dimostrare la coerenza interna dell’intervento. Il formulario prevede sezioni specifiche a carattere vincolante per la valutazione qualitativa:
- Analisi del contesto e dei bisogni (max 2.500 caratteri).
- Obiettivo generale (max 800 caratteri) orientato al cambiamento sociale sul territorio.
- Obiettivi specifici (max 800 caratteri) per un massimo di tre sotto-obiettivi operativi e verificabili.
- Destinatari diretti e indiretti (max 2.000 caratteri) con focus su NEET o giovani in condizioni di vulnerabilità.
- Partecipazione attiva (max 2.000 caratteri) per descrivere il ruolo decisionale dei ragazzi.
- Macrofasi e Attività con la strutturazione di un cronoprogramma dettagliato (Diagramma di Gantt) per un massimo di 4 macrofasi.
- Risultati attesi (max 2.000 caratteri), Elementi...
