La legge 30 dicembre 2025, n. 199, prevede, all’articolo 1, comma 222, che, al fine di sostenere le famiglie e facilitare la conciliazione fra vita privata e lavoro, nello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze, per il successivo trasferimento al bilancio autonomo della Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per le Politiche della famiglia, è istituito un Fondo per le attività socio-educative a favore dei minori, con una dotazione pari a 60 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2026, destinato al finanziamento di iniziative dei comuni, da attuare anche in collaborazione con enti pubblici e privati, finalizzate al potenziamento dei centri estivi, dei servizi socio-educativi territoriali e dei centri con funzione educativa e ricreativa che svolgono attività a favore dei minori.
Il medesimo articolo, al comma 223 prevede, altresì, che con decreto della Ministra per la famiglia, la natalità e le pari opportunità, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, sono stabiliti: a) i criteri di riparto delle risorse da destinare ai comuni, e b) le modalità di monitoraggio dell’attuazione degli interventi finanziati e quelle di recupero delle somme trasferite nel caso di mancata o inadeguata realizzazione dell’intervento.
Le previste attività devono essere realizzate inderogabilmente tra il 1° giugno e il 31 dicembre 2026 e possono essere attuate dai singoli comuni anche in...