BANDO DUT CALL 2026
iniziative europee di sostegno alla ricerca e all’innovazione per la trasformazione sostenibile...
BANDO DUT CALL 2026
Scadenza: 17 novembre 2026
02 Novembre 2026
La DUT Call 2026 rientra nelle iniziative europee di sostegno alla ricerca e all’innovazione per la trasformazione sostenibile delle aree urbane. Promossa nell’ambito del partenariato Driving Urban Transitions e cofinanziata dalla Commissione europea attraverso Horizon Europe, la call intende favorire lo sviluppo di soluzioni innovative per affrontare le sfide ambientali, sociali ed energetiche delle città, contribuendo alla transizione verso contesti urbani più sostenibili, resilienti e climaticamente neutrali. Il bando si concentra su tre ambiti tematici. Il primo, 15-Minute City, promuove modelli urbani nei quali i principali servizi e le attività quotidiane siano facilmente raggiungibili, favorendo la mobilità sostenibile e una migliore qualità della vita. Il secondo, Circular Urban Economies, sostiene lo sviluppo di sistemi economici urbani basati sull’uso efficiente delle risorse, sul riutilizzo dei materiali e sulla riduzione dei rifiuti. Il terzo, Positive Energy Districts, riguarda la realizzazione di quartieri capaci di produrre energia da fonti rinnovabili e di gestire in modo efficiente i propri consumi energetici. Le proposte progettuali possono affrontare anche più ambiti tematici, purché presentino un approccio integrato alle sfide urbane. La procedura di selezione è articolata in due fasi, con una prima candidatura sintetica e una successiva presentazione del progetto completo da parte dei partenariati ammessi alla fase successiva.
CHI PUÒ PARTECIPARE
Il bando si rivolge a soggetti pubblici e privati attivi nella ricerca, nell’innovazione e nella pianificazione urbana. Possono essere coinvolti università, centri di ricerca, imprese, amministrazioni locali e regionali, gestori di servizi e infrastrutture, organizzazioni non profit e altri soggetti interessati allo sviluppo di soluzioni per la transizione urbana. La partecipazione richiede la costituzione di un partenariato internazionale composto da almeno tre soggetti ammissibili appartenenti a tre diversi Paesi partecipanti. Il consorzio deve includere un Comune o un’altra autorità locale. Per le proposte dedicate al riuso adattivo degli edifici e degli spazi urbani esistenti è inoltre prevista la partecipazione di un’organizzazione del settore privato, secondo le condizioni specificate dalla call. L’ammissibilità dei partecipanti e l’accesso al finanziamento dipendono dalle regole delle singole agenzie nazionali e regionali coinvolte. Le organizzazioni italiane devono pertanto verificare preventivamente la possibilità di ottenere un contributo attraverso un’agenzia finanziatrice aderente oppure di partecipare senza finanziamento diretto, nel rispetto delle condizioni previste. È pertanto opportuno verificare con il segretariato DUT le condizioni applicabili prima di aderire a una proposta progettuale.
RISORSE / ENTITÀ DEL CONTRIBUTO
La dotazione finanziaria complessiva della call è pari a circa 49 milioni di euro, messi a disposizione dalle agenzie di finanziamento nazionali e regionali partecipanti. La Commissione europea, nell’ambito di Horizon Europe, contribuisce a sostenere queste risorse attraverso Horizon Europe, coprendo fino al 30% del budget ammissibile delle agenzie finanziatrici per le call DUT previste nel triennio 2026-2028. Il cofinanziamento europeo è quindi destinato a integrare i fondi delle agenzie che finanziano i progetti, e non costituisce una quota aggiuntiva automaticamente riconosciuta a ciascun beneficiario. Il budget indicativo per progetto è compreso tra 1 e 2...
