Il decreto-legge 16 settembre 2024, n. 131, all’articolo 14, ha previsto l’istituzione di un programma dedicato alla mobilità sostenibile nelle città caratterizzate da criticità ambientali e da elevata domanda di spostamenti. In attuazione di tale previsione, il decreto interministeriale n. 2 del 7 gennaio 2026, come rettificato dal decreto n. 106 del 2 aprile 2026, ha formalmente istituito il Programma integrato di interventi sulla mobilità urbana e metropolitana, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 21 maggio 2026.
Il Programma nasce per rafforzare l’efficacia delle politiche nazionali e del PNRR in materia di riduzione delle emissioni inquinanti, rispondendo anche alle procedure di infrazione europee relative al superamento dei limiti di PM10 e NO₂.
Il Programma persegue obiettivi strategici di interesse nazionale:
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riduzione delle emissioni inquinanti generate dal traffico urbano;
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miglioramento della qualità dell’aria nelle aree soggette a superamenti dei limiti europei;
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potenziamento del trasporto pubblico locale e delle infrastrutture di mobilità sostenibile;
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promozione di sistemi di logistica urbana a basse emissioni;
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cambiamento delle abitudini di spostamento dei cittadini verso modalità più sostenibili.
Sono destinatari delle risorse:
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Città Metropolitane;
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Comuni capoluogo di Città Metropolitane;
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Comuni capoluogo di provincia con popolazione superiore a 50.000 abitanti, situati in aree con superamenti dei limiti di qualità dell’aria.
La ripartizione delle risorse considera: