Avviso per la selezione di proposte progettuali finalizzate al restauro e alla rifunzionalizzazione di beni culturali materiali e immateriali di Enti Ecclesiastici
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Avviso per la selezione di proposte progettuali finalizzate al restauro e alla rifunzionalizzazione di beni culturali materiali e immateriali di Enti Ecclesiastici
Scadenza 23 febbraio 2026
17 Novembre 2025
Con Determinazione del Dirigente della Sezione Tutela e Valorizzazione dei Patrimoni Culturali n. 288 del 28/10/2025, è stato approvato l’Avviso pubblico per la selezione di proposte progettuali finalizzate al restauro e valorizzazione del patrimonio culturale di Enti Ecclesiastici.
L’Avviso, con procedura valutativa “a sportello”, finanzia interventi finalizzati al restauro e alla rifunzionalizzazione di beni culturali materiali e immateriali di Enti Ecclesiastici.
Ogni singola proposta progettuale potrà interessare, anche congiuntamente, le tipologie di intervento di seguito indicate.
- A. Interventi di restauro e valorizzazione di beni del patrimonio culturale, nella disponibilità degli Enti ecclesiastici, che integrano il restauro e/o la ristrutturazione funzionale con l’allestimento di specifiche modalità innovative di fruizione pienamente accessibile e finalizzata ad assicurare la diffusione della conoscenza del bene mobile o immobile oggetto di restauro per la sensibilizzazione delle comunità territoriali, la trasmissione dell’eredità culturale per la inclusione e coesione sociale;
- B. Interventi di valorizzazione e fruizione del patrimonio culturale, mediante l’applicazione di metodologie e strumenti innovativi (ad esempio tecnologie di ricostruzione virtuale, realtà aumentata, fruizione immersiva e interattiva) per ampliare la fruizione sostenibile di identificati beni e luoghi culturali, nonché attraverso opere funzionali alla piena accessibilità degli stessi.
Ogni singola proposta dovrà interessare due o più tra le tipologie di azioni di seguito indicate:
a) Ristrutturazione edilizia: interventi di ristrutturazione edilizia, realizzazione di impianti a rete (elettrico, idrico-sanitario, antincendio, …) e infissi, interventi per l’adeguamento alla normativa vigente in materia di prevenzione incendi nei luoghi di cultura, interventi per l’impermeabilizzazione delle coperture e l’efficientamento energetico degli immobili oggetto di intervento, nel rispetto delle caratteristiche storiche e architettoniche degli immobili e dei singoli ambienti;
b) Restauro: interventi di recupero conservativo e di restauro di specifici beni e oggetti decorativi presenti negli ambienti dell’immobile oggetto di intervento, direttamente funzionali alla loro più completa fruizione a scopi didattico-culturali e turistici;
c) Accessibilità: interventi sull’infrastruttura fisica e tecnologica per l’accessibilità e la sicurezza degli immobili oggetto di intervento, mediante abbattimento di barriere architettoniche e l’implementazione di tecnologie per la piena accessibilità in sicurezza di persone con disabilità motorie e sensoriali o con limitata mobilità, e di tutti i gruppi di utenti che possano incontrare barriere materiali o immateriali all’accesso e alla piena fruizione; devono intendersi afferenti a questa tipologia gli interventi volti a garantire una esperienza immersiva di siti particolarmente inaccessibili, quali gli immobili situati nei centri storici o in specifici contesti rurali (ipogei, aree archeologiche, ecc…);
d) Officine di Storia e Arte: interventi per la realizzazione di spazi attrezzati per il restauro, la conservazione e l’esposizione di beni mobili (es: sculture, manufatti lapidei, in legno e metalli, arredi, monili, tele, cinquecentine e altri documenti storici originali, ecc.), per lo studio sulle tecniche di pulizia e di restauro e per la ricostruzione storica di vicende e personaggi legati al medesimo luogo, anche riallestendo locali/spazi in disuso, all’interno dei medesimi immobili o pertinenziali rispetto ad essi, come sede di laboratori interdisciplinari;
e) Allestimenti: interventi per la realizzazione di impianti illuminotecnici e nuovi allestimenti, apposizione di segnaletica e realizzazione dei servizi per la fruizione da parte del pubblico, con specifico riguardo alla parte tecnologica e interattiva (es: installazione di schermi per contenuti digitali e ricostruzioni 3D, postazioni per la realtà virtuale, aumentata, metaverso e gaming; ologrammi interattivi; opere di street-art con dispositivi per la visione in realtà aumentata o per l’acquisizione di ulteriori contenuti, ecc.) necessaria ad accrescere il valore esperienziale della fruizione dei siti e dei luoghi della cultura medesimi e del patrimonio culturale ivi presente;
f) Re-Design dei servizi: investimenti specifici per la valorizzazione del patrimonio culturale e della creatività artistica custoditi nel luogo oggetto di intervento, per la produzione di contenuti digitali innovativi (ad es. attività di documentazione e catalogazione dei beni rinvenuti, secondo gli standard catalografici ministeriali; tecnologie di ricostruzione virtuale e realtà aumentata; fruizione immersiva e interattiva, etc.) e per la realizzazione di attività culturali, didattiche, ludico-ricreative, con l’allestimento dei laboratori di fruizione per diversi target di pubblico e capaci di favorire la contaminazione dei linguaggi artistici e dei materiali, finalizzati alla divulgazione e alla conoscenza, attraverso l’utilizzo di tecnologie o forme artistiche di fruizione (storytelling, performing arts, contaminazione tra siti storici e installazioni di arte contemporanea, ecc..).
Chi può partecipare
Possono presentare proposta progettuale gli Enti ecclesiastici civilmente riconosciuti che...

