La Regione Sardegna rilancia per il 2026 il proprio impegno a favore degli Alberghi Diffusi, una tipologia ricettiva che negli ultimi anni ha assunto un ruolo strategico nella valorizzazione dei borghi e delle comunità locali. Con l’avviso pubblico previsto dalla Legge regionale 28 luglio 2016, n. 17, l’Amministrazione regionale intende sostenere gli enti locali che promuovono o ospitano questa forma di ospitalità, capace di coniugare turismo, identità e recupero del patrimonio edilizio esistente.
Gli Alberghi Diffusi rappresentano un modello di accoglienza unico: non un edificio unico, ma un insieme di strutture distribuite nel tessuto urbano, integrate nella vita del paese e gestite in modo unitario. Una formula che permette di rivitalizzare centri storici, recuperare immobili inutilizzati e offrire ai visitatori un’esperienza autentica, immersa nella cultura e nelle tradizioni locali.
Il bando regionale mette a disposizione contributi destinati ai Comuni della Sardegna, con l’obiettivo di favorire interventi che migliorino la qualità dell’offerta ricettiva, rafforzino la capacità di attrarre flussi turistici e sostengano iniziative di promozione territoriale. Le risorse possono essere utilizzate per adeguamenti strutturali, miglioramenti dei servizi, interventi di arredo urbano, segnaletica, accessibilità, digitalizzazione e tutte le azioni che rendono più funzionale e attrattiva la rete dell’Albergo Diffuso.
L’avviso si inserisce in una strategia più ampia della Regione, orientata a promuovere un turismo sostenibile, distribuito e rispettoso dei luoghi. Gli Alberghi Diffusi, infatti, contribuiscono a contrastare lo spopolamento, a generare economia nei piccoli centri e a valorizzare il patrimonio culturale e ambientale dell’isola.