Avviso pubblico per la concessione di contributi volti a promuovere interventi in ambito sociale - anno 2026
Data di pubblicazione bando su Burt: 21.01.2026
Avviso pubblico per la concessione di contributi volti a promuovere interventi in ambito sociale - anno 2026
Data di scadenza presentazione domande: 09.03.2026 23:59
29 Gennaio 2026
La Regione Toscana con decreto 27463 del 29 dicembre 2025 (pubblicato sul Burt n. 3 Parte III del 21 gennaio 2026) ha approvato l’Avviso pubblico per la concessione di contributi volti a promuovere interventi in ambito sociale a sostegno di iniziative e progetti di rilevanza locale ai sensi dell’art. 72 del D.lgs 117/2017 e del D.M. 124 del 7 agosto 2025.
L'Avviso si inquadra nel percorso stabilito dall'atto di indirizzo adottato dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali in data 7 agosto 2025, in attuazione degli articoli 72 e 73 del D.l.gs. 3 luglio 2017, n.117 ("Codice del Terzo settore") che, dopo aver individuato gli obiettivi generali, le aree prioritarie di intervento e le linee di attività finanziabili, destina una parte delle risorse finanziarie disponibili alla promozione ed al sostegno di iniziative e progetti a rilevanza locale.
Risorse
L'Accordo di Programma sottoscritto tra Ministero del Lavoro e Regione Toscana approvato con delibera 1543 del 20 ottobre 2025 e sottoscritto in data 25 novembre 2025 prevede un finanziamento per l'’anno 2025 di € 1.493.205,00, per l'anno 2026 di € 1.769.209,00, per l'anno 2027 di € 1.955.612,00, per un totale complessivo di € 5.218.026,00.
Destinatari e requisiti di accesso
Verranno finanziati esclusivamente progetti presentati da organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale e da Fondazioni del Terzo settore iscritte nel registro unico nazionale del Terzo settore (RUNTS), in partenariato fra loro, con sede operativa all’interno del territorio regionale della Toscana nonché dalle fondazioni iscritte nell’anagrafe delle ONLUS, di cui all’articolo 10 del D. Lgs. 4 dicembre 1997, n. 460, per effetto del dettato dell’articolo 101, comma 3, del Codice, in combinato disposto con il successivo articolo 102, comma 2, lettera a), nonché con l’articolo 34, comma 3, del D.M. 15 settembre 2020, n.106.
Il possesso del requisito dell’iscrizione ai registri deve perdurare nei confronti di tutti i soggetti attuatori – ente proponente e partners – partecipanti all’iniziativa o progetto per l’intero periodo di realizzazione: in caso di cancellazione di uno dei soggetti attuatori dai citati registri l’ente proponente potrà ridistribuire il budget tra i partner o se stesso, salvo le spese già sostenute. La cancellazione dell’ente proponente potrà comportare l’immediata decadenza dal beneficio e la conseguente revoca del finanziamento.
Ogni soggetto in qualità di proponente capofila, potrà presentare al massimo una proposta progettuale; un’eventuale ulteriore proposta potrà vederne la partecipazione solo in veste di partner. I soggetti che non risultino come proponenti capofila potranno prendere parte a titolo di partner ad un massimo di due progetti.
Sono escluse dalla presentazione di progetti le Imprese Sociali e le Cooperative Sociali.
Progettualità e territorio
Le progettualità dovranno preferibilmente inserirsi nell’ambito delle politiche integrate e di comunità previste dalla rete territoriale, basata sul network composto dai servizi territoriali, dalle Zone Distretto, dalle Società della Salute, dalle Aziende sanitarie, dai Comuni e dalla Città metropolitana di Firenze e dagli ETS del territorio.
Il partenariato e dialogo attivo tra enti locali e altri enti pubblici del territorio ed ETS si potrà, altresì, evincere anche dalla previsione di forme di partenariato nell’ambito dei progetti proposti. In sede di valutazione sarà considerato elemento di valore e valutata positivamente la dimensione territoriale delle iniziative e delle progettualità presentate.
Partner
Potranno considerarsi partner del progetto, svolgendo un ruolo attivo fornendo un concreto impegno operativo nell’attuazione delle azioni progettuali, esclusivamente le associazioni di promozione sociale, organizzazioni di volontariato e le Fondazioni del Terzo settore iscritte nel registro unico nazionale del Terzo settore (RUNTS), con sede operativa all’interno del territorio regionale della Toscana nonché le fondazioni iscritte nell’anagrafe delle ONLUS, di cui all’articolo 10 del D. Lgs. 4 dicembre 1997, n. 460, per effetto del dettato dell’articolo 101, comma 3, del Codice, in combinato disposto con il successivo articolo 102, comma 2, lettera a), nonché con l’articolo 34, comma 3, del D.M. 15 settembre 2020, n. 106.
Sostenitori
La realizzazione di iniziative e di progetti previsti nel presente Avviso potrà svolgersi anche con l’eventuale adesione esterna, prevedendo l’attivazione di specifiche intese o di specifici accordi, con enti pubblici o altri soggetti privati (ivi compresi anche i soggetti non appartenenti al Terzo settore, come le imprese) in qualità di soggetti sostenitori da indicare in sede di partecipazione all’avviso.
In particolare, nel caso di eventuale partecipazione in qualità di soggetto sostenitore da parte di ETS e/o di altri soggetti privati, imprese, aziende o altri enti profit tali collaborazioni non potranno in ogni caso prevedere in alcuna forma eventuali costi o spese a carico degli utenti e/o destinatari delle azioni progettuali; si precisa, pertanto, che i sostenitori indicati si impegnano a partecipare al progetto a titolo non oneroso, con l’intento di favorirne la promozione e comunicazione su territorio coperto dalla progettualità finanziata con il presente Avviso.
Non vi sono limitazioni ai numeri di soggetti sostenitori per progetto né all’adesione a più progetti in qualità di soggetto sostenitore.
Obiettivi, aree prioritarie di intervento e linee di attività
Le iniziative e i progetti per l'annualità 2026, in coerenza con quanto previsto dall'atto di indirizzo ministeriale, dovranno riguardare i seguenti obiettivi generali:
- porre fine ad ogni forma di povertà;
- promuovere un’agricoltura sostenibile;
- salute e benessere: assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età;
- fornire un'educazione di qualità, equa ed inclusiva, opportunità di apprendimento permanente per tutti;
- raggiungere l'uguaglianza di genere e l'empowerment (maggiore forza, autostima e consapevolezza) di tutte le donne e le ragazze;
- incentivare una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile, un'occupazione piena e produttiva ed un lavoro dignitoso per tutti;
- ridurre le ineguaglianze;
- rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili;
- garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo;
- promuovere azioni, a tutti i livelli, per combattere il cambiamento climatico;
- giustizia di comunità.
Ogni obiettivo generale comprende più aree prioritarie di intervento. Le aree prioritarie di intervento e le linee di attività sono indicate nel dettaglio all'art. 2 dell'Avviso.
Dovranno essere indicati rispettivamente massimo 3...

