Chi può partecipare
Gli interventi di cui al presente Avviso possono essere attuati soltanto da partenariati di almeno tre
soggetti tra quelli di seguito elencati:
• Enti del Terzo settore ai sensi dell’art. 4 del D.lgs. 3 luglio 2017 n. 717, che abbiano maturato un adeguato periodo di esperienza nel campo di intervento dell’Avviso;
• Associazioni riconosciute o non riconosciute e fondazioni in possesso di statuto e atto costitutivo registrato presso l’Ufficio del Registro dell’Agenzia delle Entrate, secondo la disciplina del Codice civile, che abbiano maturato un adeguato periodo di esperienza nel campo di intervento dell’Avviso;
• Enti riconosciuti delle confessioni religiose con le quali lo Stato ha stipulato patti, accordi o intese, che abbiano maturato un adeguato periodo di esperienza nel campo di intervento dell’Avviso;
• Enti gestori accreditati per la gestione di UdO sociosanitarie che abbiano maturato un adeguato periodo di esperienza nel campo di intervento dell’Avviso;
• gestori accreditati a livello territoriale per la gestione di UdO sociali che abbiano maturato un adeguato periodo di esperienza nel campo di intervento dell’Avviso;
• Azienda sociosanitaria Territoriale (AssT), mediante i Servizi per le Dipendenze (SerD);
• Enti gestori accreditati di Servizio Multidisciplinare Integrato (SMI);
• Comune singolo o Associato;
Anche i soggetti sottoindicati possono partecipare al partenariato, senza però svolgere la funzione di Capofila:
• Altri Enti Pubblici operanti a livello territoriale;
• Soggetti iscritti all’albo regionale degli operatori accreditati per i Servizi al lavoro e/o per i Servizi alla formazione (sez. A e B) in Regione Lombardia, che abbiano maturato un adeguato periodo di esperienza nel campo di intervento dell’Avviso.
Di cosa si tratta
L’Avviso promuove, il finanziamento di percorsi di prevenzione e limitazione dei rischi nei luoghi di aggregazione e di divertimento giovanile e di contrasto al disagio di giovani e adulti a rischio di marginalità, attraverso interventi di aggancio, riduzione del danno e inclusione sociale tramite un modello di intervento regionale riconducibile a due tipologie di percorsi (“Prevenzione e limitazione dei rischi nei luoghi di aggregazione e divertimento giovanile” e “Contrasto al disagio sociale, attraverso interventi di aggancio, riduzione del danno e inclusione”)
Dotazione finanziaria
12000000,00