Bando assistenza specialistica anno scolastico 2025-2026
Assistenza Specialistica anno scolastico 2025-26
Bando assistenza specialistica anno scolastico 2025-2026
Scadenza alle ore 12:00 dell’11 agosto 2025
17 Luglio 2025
È stato approvato l’avviso pubblico per la presentazione delle proposte progettuali relative al ”Piano di interventi finalizzati all’integrazione e inclusione scolastica e formativa degli allievi con disabilità o in situazione di svantaggio – Assistenza Specialistica anno scolastico 2025-26.
L’approccio al tema dell’inclusione delle persone con disabilità, su cui si basa il servizio di assistenza specialistica erogato dalla Regione Lazio, è caratterizzato non solo dal riconoscimento dei diritti delle persone disabili ma anche dal riconoscimento del fattore di cambiamento che queste introducono.
Tutto ciò considerando che, gli alunni con disabilità, non sono soltanto considerati i beneficiari passivi degli interventi di assistenza, ma sono parte attiva del progetto di inclusione.
La completa inclusione sociale è conseguita mediante un processo educativo globale che permette la piena formazione della personalità dell’alunno e l’acquisizione di nuove conoscenze e competenze.
Attraverso il presente avviso, la Regione Lazio intende dare prosecuzione alla valorizzazione e finanziamento di progetti, formulati dalle Istituzioni Scolastiche/Formative che, lontani da un modello assistenzialistico volto alla copertura delle ore di permanenza a scuola, si concretizzano, in una cornice di coordinamento e organizzazione funzionale di tutte le risorse coinvolte nel processo di integrazione scolastica, in azioni e supporto specialistico mirati al miglioramento della qualità di vita dello studente, al perseguimento di pari opportunità e al miglioramento delle relazioni tra scuola e alunno anche attraverso metodologia di CAA per gli studenti con difficoltà nella produzione del linguaggio non legata disabilità sensoriale.
Si intende anche sostenere le Istituzioni Scolastiche/Formative nella fase di progettazione, di realizzazione e verifica degli interventi.
Risulta, quindi, fondamentale il rapporto di collaborazione tra le Istituzioni Scolastiche/Formative, famiglie, ASL e tutti i servizi del territorio che hanno in carico lo studente/essa, poiché il sistema socio-sanitario, se integrato, può fornire quegli strumenti indispensabili per la valutazione dei bisogni della persona ai fini dell’integrazione scolastica e più in generale per il suo progetto di vita.
Le attività hanno l’obiettivo di facilitare l’integrazione scolastica, garantire il diritto allo studio, assicurare lo sviluppo delle potenzialità dello studente con disabilità o in situazione di svantaggio nell’apprendimento, nella comunicazione, nelle relazioni e nella socializzazione.
In tale ottica le ore di assistenza specialistica si dovranno esplicitare in azioni, coerenti con il PEI (Piano Educativo Individuale) dei destinatari, dirette sia ai singoli alunni con disabilità che al complesso scuola nelle attività di didattiche laboratoriali integrate, ecc.
Soggetti proponenti
I Soggetti proponenti che possono presentare progetti di inclusione sono:
- le Istituzioni Scolastiche pubbliche.
- le Istituzioni Formative che erogano percorsi di Istruzione e Formazione Professionale validi per l’assolvimento del diritto-dovere;
- le Istituzioni scolastiche paritarie;
- le Reti tra Istituzioni Scolastiche/Formative (massimo 6 istituzioni).
Per quanto attiene all’articolazione della proposta progettuale, la costituzione di Reti scolastiche sul piano didattico può rappresentare un modello organizzativo efficace con l’ambizione di costruire luoghi di confronto, programmazione, formazione congiunta, oltre che strategie condivise per l’integrazione entro la scuola e con il territorio. In caso di reti di natura meramente amministrativa costituita in base a documentata motivazione dell’utilità ai fini della realizzazione degli interventi di inclusione, sarà cura della rete stessa
Le Istituzioni Scolastiche/Formative individueranno gli operatori specialisti mediante procedure di affidamento del servizio ad operatori economici, qualora necessario, ai sensi del D.lgs. 31 marzo 2023, n. 36, c.d. “nuovo Codice dei contratti pubblici” e s.m.i e in caso di affidamento di incarichi ad esperti esterni, la procedura prevista dal D.lgs. n. 165/2001, art. 7, comma 6 e 6-bis, nonché dai regolamenti adottati delle istituzioni scolastiche (Decreto n. 129/2018).
A tal proposito si raccomanda la scrupolosa osservanza delle predette norme e si ricorda la responsabilità penale, civile e amministrativa per il mancato rispetto delle stesse è in capo al Dirigente scolastico e comporta l’inammissibilità della spesa.
Destinatari degli interventi
Sono destinatari del progetto di inclusione e della relativa assistenza specialistica gli studenti e studentesse con disabilità certificata, ex Lg. 104/92, o in situazioni di grave svantaggio, che frequentano le Istituzioni Scolastiche/Formative del secondo ciclo di istruzione, presenti sul territorio regionale.
Si definisce persona con disabilità chi presenta un handicap fisico e/o psichico, stabilizzato o progressivo, che causa difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione ed è tale da determinare un processo di svantaggio sociale o di emarginazione.