La programmazione FSC 2021‑2027, definita nell’Accordo per lo Sviluppo e la Coesione e approvata con Delibera CIPESS n. 5/2025, assegna alla Regione Sardegna un ruolo centrale nel rilancio delle infrastrutture strategiche, con particolare attenzione ai servizi essenziali per le comunità locali. Tra le priorità individuate, l’edilizia scolastica assume un valore decisivo: non solo come investimento strutturale, ma come leva di innovazione educativa, inclusione sociale e qualità della vita degli studenti.
In questo quadro si colloca la linea di azione FSCRI_RI_4611 – “Realizzazione di architetture scolastiche in grado di adattarsi alle esigenze degli studenti”, che rappresenta uno degli assi più innovativi del Piano straordinario di edilizia scolastica Iscol@. La linea punta a superare il modello tradizionale di edificio scolastico, promuovendo spazi flessibili, modulari, sicuri e capaci di rispondere alle nuove esigenze didattiche, tecnologiche e relazionali. L’obiettivo è costruire scuole che non siano solo luoghi di apprendimento, ma ambienti dinamici, aperti alla comunità e progettati per favorire benessere, creatività e partecipazione.
Le due articolazioni operative della misura – Linea A (4611_100) e Linea B (4611_500) – consentono di intervenire sia su edifici esistenti sia su nuove realizzazioni, con approcci differenziati ma complementari. La Linea A sostiene interventi di riqualificazione, adeguamento e riconfigurazione degli spazi scolastici, privilegiando soluzioni che migliorino la fruibilità, la sicurezza e l’accessibilità. La Linea B, invece, è orientata alla realizzazione di nuove architetture scolastiche ad alto valore innovativo, capaci di integrare tecnologie, sostenibilità ambientale e...