Bando per Comuni: Feste del Primo Voto
Fondazione Compagnia di San Paolo
Bando per Comuni: Feste del Primo Voto
La scadenza di presentazione delle candidature è fissata alle ore 12.00 del 12 marzo 2026.
18 Dicembre 2025
La Fondazione Compagnia di San Paolo, nel Documento Programmatico Pluriennale 2025-2028, riconosce la costruzione di cittadinanza, democrazia e diritti come leve decisive per ridurre le disuguaglianze e sostenere lo sviluppo dei territori. La Missione Favorire partecipazione attiva dell’Obiettivo Cultura opera per rafforzare l’alfabetizzazione politica e il desiderio di informarsi, valorizzando il ruolo delle nuove generazioni come protagoniste della vita democratica. In questa prospettiva è essenziale la funzione di riferimento e coordinamento svolta dalle Pubbliche Amministrazioni che, lavorando in sinergia con le risorse presenti sul proprio territorio (scuole, terzo settore, organizzazioni giovanili,…) possono sostenere il protagonismo civico dei e delle neo- maggiorenni (come elettorato attivo e passivo).
In questo quadro, il presente Bando sostiene progetti finalizzati a preparare e valorizzare simbolicamente il “rito di passaggio” in cui si acquisisce il diritto di voto come momento civico fondante e occasione di riconoscimento pubblico. La “Festa del Primo Voto” è pensata come rito di comunità: un’iniziativa memorabile ad alto contenuto simbolico e partecipativo, capace di innescare processi di consapevolezza e responsabilità da parte dei/delle giovani neo-elettori/ttrici e dare l’idea della democrazia come esperienza condivisa.
Attraverso il sostegno a iniziative promosse da uno o più Comuni, il Bando intende favorire:
- il rafforzamento del senso di cittadinanza democratica tra i/le giovani;
- il consolidamento di reti locali orientate alla partecipazione;
- la diffusione di pratiche innovative e replicabili sul territorio nazionale.
Le proposte progettuali dovranno perseguire, in forma integrata, i seguenti obiettivi:
- promuovere il primo voto come passaggio simbolico e consapevole alla cittadinanza attiva;
- mettere a disposizione strumenti di alfabetizzazione politica e informazione chiara,
pluralista e accessibile; - offrire un riconoscimento pubblico a coloro che si recano alle urne per la prima volta;
- sostenere il protagonismo giovanile attraverso il coinvolgimento diretto nella progettazione.
Il Bando è rivolto a Comuni di Piemonte e Liguria in partenariato obbligatorio con almeno un soggetto del terzo settore e/o un’istituzione scolastica e/o un’organizzazione giovanile, con comprovata esperienza in ambito civico, culturale o educativo, garantendo varietà e imparzialità. Nei Comuni ammessi al Bando dovranno essere almeno 30 i/le neo18enni a cui saranno inviate le tessere elettorali a partire da giugno 2026. Nel caso in cui il numero non fosse raggiunto saranno ammessi insiemi di Comuni, preferibilmente in forme stabili di unioni come Unioni di Comuni e Unioni Montane.
Ogni Comune può essere presente in una sola proposta progettuale (come singolo oppure capofila/partner).
I progetti dovranno iniziare il primo giugno 2026, durare almeno 18 mesi e coinvolgere almeno una tornata elettorale (nel 2027 o dopo). Per poter permettere di valutare gli effetti del progetto, non potendo prevedere con certezza il concreto svolgimento delle elezioni politiche nazionali, verrà data priorità ai Comuni che nel 2027 avranno anche le elezioni comunali.
Saranno considerate ammissibili le proposte che prevedano un percorso articolato in almeno quattro tappe minime obbligatorie (in quest’ordine).
- ATTIVAZIONE: un’azione simbolica che comunica a ciascun nuovo/a elettore/ttrice il progetto e il suo senso; es. consegna di una lettera del Presidente del Consiglio comunale o di un invito a una cerimonia di apertura, consegna di un kit civico per neo-elettori/ttrici, altro.
- PRIMO EVENTO PUBBLICO O FESTA DI RICONOSCIMENTO: appuntamento di avvio che attiva il...

