L'obiettivo prioritario del bando è fornire aiuti umanitari, assistenza alla popolazione, agli sfollati e ai profughi della Palestina e dell’Ucraina. Il bando è infatti finalizzato a sostenere interventi di carattere umanitario in contesti di crisi, conflitto o calamità, con particolare attenzione alla tutela delle popolazioni civili e dei soggetti vulnerabili.
La Regione mette quindi a disposizione 450.000 euro per progetti di emergenza in:
- Territori dell'Autonomia palestinese, comprensiva della Striscia di Gaza, con interventi che potranno assumere carattere di emergenza;
- Ucraina, con particolare attenzione sia agli interventi di emergenza connessi al conflitto in corso, sia alle azioni di rafforzamento e ricostruzione in ottica di sviluppo e resilienza.
Nello specifico, le risorse sono ripartite in 200.000 euro per la Palestina e 250.000 per l'Ucraina. Il contributo per ogni progetto non può superare 100.000 euro, che potrà arrivare a coprire comunque il 100% del costo totale di progetto.
I contesti d'intervento
Nonostante il “cessate il fuoco” in vigore dal 10 ottobre 2025, a seguito di un accordo mediato dagli Stati Uniti, nella Striscia di Gaza prosegue la gravissima emergenza umanitaria che continua a provocare gravi conseguenze per i civili, a partire dai gruppi più vulnerabili. Il 95% della popolazione vive tuttora nelle tende, in assenza dei servizi basilari per la sopravvivenza, al freddo, al buio e senza la garanzia di alimenti e di acqua potabile, visto il permanere del blocco degli aiuti da parte delle forze di occupazione israeliane. A questo si aggiungono la mancanza di farmaci e di beni igienico-sanitari, la distruzione sistematica dei presidi sanitari e dei servizi di base, la distruzione e chiusura della maggioranza delle scuole e la conseguente assenza di luoghi e spazi di aggregazione per i bambini.
Per quanto riguarda l'Ucraina, il "piano paese" si articola principalmente su due binari paralleli e interconnessi: la ricostruzione e modernizzazione post-bellica e l'integrazione nell'Unione europea, sostenuti da massicci aiuti finanziari internazionali.
I punti chiave del Piano Ucraina 2025-2026 sono:
- Ukraine Facility (Piano di ricostruzione e ripresa 2024-2027): l'Unione europea ha attivato un meccanismo da 50 miliardi di euro per sostenere il bilancio statale, la ripresa e la modernizzazione dell'Ucraina
- Priorità 2025: Il governo ucraino ha definito come priorità per il 2025 il ripristino di energia, riscaldamento, approvvigionamento idrico, alloggi e trasporti
- Investimenti a lungo termine: maxipiano da 800 miliardi di dollari (fondi pubblici e privati)...