La Regione Sardegna conferma anche per il 2026 il proprio sostegno alla gestione associata delle funzioni comunali, uno strumento ormai centrale per garantire servizi più efficienti, continuità amministrativa e una migliore organizzazione nei territori, soprattutto quelli più piccoli e con risorse limitate. Il bando, previsto dall’articolo 16 della Legge regionale 4 febbraio 2016, n. 2, mette a disposizione contributi destinati a rafforzare le forme di collaborazione tra Comuni, Unioni e altre aggregazioni istituzionali.
L’obiettivo è chiaro: favorire modelli amministrativi capaci di superare frammentazioni e duplicazioni, promuovendo invece cooperazione, condivisione di competenze e ottimizzazione dei costi. Le gestioni associate permettono infatti di organizzare in modo unitario funzioni fondamentali come la polizia locale, la protezione civile, i servizi sociali, la pianificazione territoriale, l’informatica e la gestione del personale. Un approccio che migliora la qualità dei servizi offerti ai cittadini e rafforza la capacità operativa degli enti locali.
Il bando 2026 sostiene sia l’avvio di nuove gestioni associate sia il consolidamento di quelle già attive, coprendo spese organizzative, strumenti digitali, attività di coordinamento e percorsi formativi. La Regione ribadisce così la volontà di accompagnare i Comuni verso modelli amministrativi più moderni, cooperativi e sostenibili, in linea con le esigenze dei territori e con le politiche di semplificazione che negli ultimi anni stanno ridisegnando il sistema degli enti locali...