Con Delibera di Giunta regionale n. 822 del 25/5/2026 è stato approvato il nuovo Avviso a favore dei Contratti di fiume, dal titolo "L.R. 16/2017, art. 35 - Contributi agli Enti locali, agli Enti di gestione per i Parchi e la Biodiversità e ai Consorzi di Bonifica per l'attuazione dei Contratti di Fiume nel territorio regionale. Approvazione dell'avviso di manifestazione di interesse. Annualità 2026, 2027, 2028".
I destinatari dei contributi sono i Contratti di Fiume (CdF) localizzati nel territorio regionale.
Per presentare la domanda di contributo ciascun Contratto di Fiume dovrà identificare un Capofila, ovvero il soggetto a cui si intende conferire delega di rappresentanza, che dovrà corrispondere a uno dei soggetti che fanno parte del Gruppo Promotore (nel caso di CdF annunciati) o a uno degli aderenti al Contratto di Fiume stesso (nel caso di CdF avviati/sottoscritti).
I soggetti che, in qualità di aderenti di un Accordo di Contratto di Fiume, possono svolgere la funzione di Capofila per presentare la domanda, ai sensi dell’art. 35 della L.R.16/2017, come modificato dall’art. 14 dalla L.R. 11/2025, sono:
- Comuni;
- Unioni di Comuni;
- Province;
- Città Metropolitana di Bologna;
- Nuovo circondario imolese;
- Enti di gestione per i Parchi e la Biodiversità;
- Consorzi di Bonifica.
La dotazione finanziaria dell’Avviso è la seguente: € 40.000 per l’anno 2026, € 60.000 per l’anno 2027 ed € 80.000 per l’anno 2028, per un totale di € 180.000.
L’importo massimo del contributo regionale concedibile a ciascuna proposta progettuale ammessa a finanziamento è pari ad € 30.000,00 e si configura come contributo a fondo perduto.
Fatto salvo l’importo massimo sopra indicato, l’entità del contributo regionale è determinato nella misura massima del 70% del costo complessivo previsto per ciascuna proposta progettuale ammessa a finanziamento. Per consentire l’intera finanziabilità della proposta progettuale, il Beneficiario, d'intesa con gli altri soggetti aderenti al Contratto di Fiume, dovrà mettere a disposizione la rimanente quota del 30% del costo complessivo.
Saranno comunque valutate esclusivamente le proposte progettuali il cui costo complessivo delle attività previste sia pari almeno a euro 10.000.
Il Capofila che presenta la domanda assumerà il ruolo di Beneficiario del contributo regionale e in quanto tale sarà considerato unico referente per la tenuta dei rapporti con la Regione fino alla conclusione della procedura prevista dal presente Avviso.
Si ricorda che il Contratto di fiume è un accordo volontario tra soggetti pubblici e privati, che scelgono di collaborare per il miglioramento e la valorizzazione dei corsi d’acqua e dei territori connessi. Le Direttive Europee “Acque” (2000/60/CE) e “Alluvioni” (2007/60/CE), il D.Lgs 152/2006 e la pianificazione regionale delle acque riconoscono il Contratto di fiume come strumento di...