La presente iniziativa è finalizzata a promuovere il miglioramento della gestione della risorsa idrica, al fine di garantire il mantenimento degli ecotoni bosco-pascolo e bosco-coltivi, nei territori della Regione Abruzzo ricadenti nell’ ”Elenco Comuni zone svantaggiate ex art. 18 Regolamento 1257/1999” di cui al documento “Zonizzazione PSR 2014-2020”.
In Abruzzo superfici a pascolo e superfici boscate sono fra di loro strettamente interconnesse, tanto da costituire un sistema dinamico, non a caso definito silvo-pastorale, nel quale i pascoli giocano un ruolo centrale sia dal punto di vista ecologico sia dal punto di vista culturale. La loro distribuzione è particolarmente ampia nelle aree montane e submontane, con estese superfici all'interno dei principali sistemi protetti (Siti natura 2000, Parchi Nazionali d'Abruzzo, Lazio e Molise, della Majella, del Gran Sasso e dei Monti della Laga, Parco Regionale Sirente-Velino).
Questi ambienti costituiscono, insieme alle aree boscate cui fanno da cornice, uno degli elementi caratteristici del paesaggio appenninico e sono strettamente legati alla pratica della pastorizia. I pascoli conservano diversi habitat prioritari (6170, 6230, 6210), numerose specie endemiche appenniniche e una biodiversità notevole: ospitano orchidee, piante della steppa e comunità erbacee di grande interesse fitogeografico.
La domanda di contributo, corredata dalla relativa documentazione allegata, dovrà essere trasmessa, a pena di esclusione, al Servizio Foreste e Parchi esclusivamente a mezzo Posta Elettronica Certificata (PEC) all’indirizzo [email protected], entro e non oltre il novantesimo giorno naturale e consecutivo a decorrere dalla data di pubblicazione del presente Avviso sul BURAT, ovvero entro il 15 settembre 2026.
Data di scadenza: