Chi può partecipare
Soggetti pubblici proprietari di terreni agricoli e/o di fabbricati e strutture ad uso zootecnico ubicati in comuni montani (Allegato B alla D.g.r. 9 dicembre 2019, n. 2611).
Di cosa si tratta
La misura intende supportare le strutture zootecniche di montagna, al fine di valorizzare e potenziare le attività già presenti, rafforzandone l’economia e il ruolo nella difesa del territorio e del paesaggio. Sono finalità specifiche della misura: migliorare la produttività delle strutture e degli impianti pubblici per allevamenti zootecnici; favorire lo sviluppo delle attività collegate alla produzione zootecnica primaria, quali la trasformazione, la conservazione, la commercializzazione e la vendita diretta dei prodotti trasformati; recuperare il patrimonio edilizio storico montano (maggenghi, alpi, malghe, ecc.); favorire la multifunzionalità delle strutture; aumentare l’efficienza energetica delle strutture.
Dotazione finanziaria
La dotazione finanziaria complessiva è pari a 1.000.000,00 euro sull’esercizio finanziario 2027 e 1.500.000,00 euro sull’esercizio finanziario 2028.
Caratteristiche dell'agevolazione
Contributo a fondo perduto erogato con i seguenti massimali: fino al 90% della spesa ammessa a finanziamento per i Comuni con popolazione residente; fino a 5.000 abitanti (risultante dall'ultimo dato ufficiale disponibile dell'Istituto nazionale di Statistica), gli Enti gestori delle aree protette e dei siti di Rete Natura 2000, le Comunità montane; fino al 50% della spesa ammessa a finanziamento per gli altri soggetti beneficiari.
Regime di Aiuto di Stato
Regime de minimis.
BURL
Serie Ordinaria n. 23 - Mercoledì 03 giugno 2026.
Azioni
Misure di sostegno per interventi...