Alla luce dei risultati positivi ottenuti dalle precedenti iniziative e della persistenza di criticità legate alla gestione e al controllo della popolazione felina sul territorio piemontese, con l'avviso si intende proseguire e rafforzare l’impegno regionale nel promuovere interventi finalizzati a incentivare i Comuni e ad affrontare le problematiche connesse alla popolazione felina, favorendo sinergie e accordi con altri operatori territoriali per ottimizzare le risorse impiegate e proporre progetti sostenibili e replicabili negli anni futuri, in linea con l’art. 28 della L.R. 16/2024 il quale dispone che “Le spese per gli interventi di controllo della popolazione felina, anche con il sostegno regionale, sono a carico dei comuni, singoli o associati”.
Sono finanziate proposte, presentate dai Comuni, che prevedono progetti finalizzati a:
- cattura dei gatti, sterilizzazione e inserimento microchip, breve stallo per assicurarsi della ripresa post-operatoria, e rimessa in libertà nel luogo di cattura;
- recupero di gatte gravide tenute in struttura sino al parto, successiva sterilizzazione e adozione consapevole dei cuccioli;
- recupero di cuccioli senza mamma per i quali viene organizzata e promossa un’adozione consapevole;
- recupero e cura di gatti ammalati;
- recupero e distribuzione di cibo per il mantenimento delle colonie feline;
- coordinamento delle varie colonie feline esistenti e censimento della popolazione felina sul territorio comunale e sovra-comunale per monitorare lo stato di salute dei gatti e per evitare un aumento incontrollato;
- sistemazione dell’area che ospita la popolazione felina e/o la colonia anche attraverso il posizionamento di ausili e attrezzature adeguate al ricovero;
- campagne di sensibilizzazione ed educazione sugli argomenti del progetto presso le scuole del territorio per i ragazzi e forme di diffusione presso la popolazione adulta della necessità della sterilizzazione programmata per evitare un aumento incontrollato della popolazione felina;
- attività di educazione civica e ambientale e cura dei felini randagi tramite eventi di sensibilizzazione della popolazione;
- promozione dell’adozione dei gatti sufficientemente aperti al contatto umano e inserimenti in famiglia, con una conseguente riduzione dei costi di gestione delle colonie e una riduzione della popolazione di gatti randagi.
Possono presentare istanza di contributo ai sensi del presente bando i Comuni piemontesi, singolarmente o in qualità di capofila nell’ambito di convenzioni con altri Comuni piemontesi, ad esclusione dei Comuni che, avendo ricevuto contributi per la medesima misura in forza del bando 2023 non hanno, al momento della presentazione della domanda, concluso la relativa rendicontazione.
Le istanze di contributo devono essere trasmesse entro le ore 23.59.59 del 18 agosto 2025 unicamente tramite posta elettronica certificata, indicando nell’oggetto “Progetti controllo della popolazione felina – istanza di contribuzione anno 2025”.
Le domande di contributo in formato pdf non modificabile (non saranno accettate istanze e/o allegati in formato .doc, .docx, .xls, .xlsx e altri analoghi modificabili) dovranno essere inviate esclusivamente al seguente indirizzo PEC:
[email protected]