Realizzazione di case rifugio
Realizzazione di case rifugio
Scadenza: 30/07/2026
08 Giugno 2026
In attuazione del DPCM 28 novembre 2024 , sulla base delle specifiche esigenze di programmazione territoriale, condivise all’interno del tavolo di coordinamento regionale dei Centri antiviolenza, delle Case rifugio e del Centro Esperto Sanitario e degli indirizzi approvati dalla Giunta Regionale con D.G.R. n. 4-2389 del 30.3.2026 si intende sostenere:
a. l’acquisto di immobili da adibire a case rifugio per donne vittime di violenza e loro figli/e e le opere conseguenti per la messa in esercizio dell’attività;
b. l’incremento dei posti delle case rifugio per donne vittime di violenza e loro figli/e esistenti ed iscritte all’albo regionale;
c. gli interventi volti a garantire l’accessibilità per le persone con disabilità per le case rifugio per donne vittime di violenza e loro figli/e esistenti ed iscritte all’albo regionale.
Chi può partecipare
Possono partecipare come soggetti proponenti:
a) associazioni e organizzazioni operanti nel settore del sostegno e dell’aiuto alle donne vittime di violenza, iscritte al RUNTS alla data di scadenza dell’avviso regionale, che abbiano maturato esperienze e competenze professionali specifiche in materia di violenza contro le donne, che utilizzino una metodologia di accoglienza basata sulla relazione tra donne, con personale specificamente formato;
b) enti locali, in forma singola o associata, avvalendosi delle professionalità di previste dall’Intesa n. 146/CU del 14.9.2022;
c) soggetti di cui alle lettere a) e b), di concerto, d’intesa, in forma consorziata o in convenzione tra loro.
Per gli interventi relativi all’acquisto di immobili da adibire a case rifugio e le opere conseguenti per la messa in esercizio dell’attività, i soggetti proponenti di cui alla lettera a) devono essere in possesso di tutti i requisiti previsti dall’Intesa CU tra il Governo e le Regioni, le Province autonome di Trento e di Bolzano e le Autonomie locali n. 146 del 14 settembre 2022, al momento della presentazione dell’istanza.
Per gli interventi relativi all’incremento dei posti delle case rifugio esistenti ed iscritte all’albo regionale e agli interventi volti a garantire l’accessibilità per le persone con disabilità per le case rifugio esistenti ed iscritte all’albo regionale possono presentare istanza di finanziamento esclusivamente i soggetti titolari delle case rifugio iscritti all’albo regionale alla data di scadenza dell’avviso.
Dotazione finanziaria
€1.469.807,00
L’importo massimo del contributo, calcolato sulle spese ritenute ammissibili, è pari al 80% del costo totale del progetto, con una soglia massima contributiva di euro 200.000,00.
Come presentare domanda
Le istanze di contributo in formato pdf non modificabile (non saranno accettate istanze e/o allegati in formato word ed excel modificabile) devono essere inoltrate, entro le ore 12,00 del 30.7.2026 unicamente tramite posta elettronica certificata al seguente indirizzo PEC: [email protected] nei limiti dei requisiti di ricevibilità dei messaggi indirizzati alle caselle di PEC delle Direzioni regionali consultabili sul sito della regione, indicando nell’oggetto “Avviso Case Rifugio anno 2026”.
Successivamente all’invio, nella stessa giornata dell’invio stesso, e comunque entro la scadenza sopra indicata, si richiede espressamente di inviare la ricevuta di avvenuta consegna generata dal sistema PEC, tramite mail ordinaria ai seguenti indirizzi di posta elettronica ordinaria:
[email protected] e [email protected]
Ciascuna candidatura dovra’ contenere obbligatoriamente la seguente documentazione:
- Istanza di contributo, redatta unicamente sul modello 1 (allegato all’avviso) corredata dalle dichiarazioni in essa contenute;
- copia del documento di identità in corso di validità del legale rappresentante dell'ente sottoscrittore dell’istanza di contributo;
- elaborati progettuali, nei contenuti definiti dal livello progettuale scelto ai sensi dell’art. 41 del D.Lgs 36/2023, composti almeno da:
- relazione tecnico-illustrativa redatta da tecnico abilitato, datata e sottoscritta, che evidenzi:
- lo stato di fatto dell’immobile, nonché le destinazioni d’uso e la quantificazione degli utenti ai quali la struttura è destinata;
- la descrizione puntuale delle...
