Ti porto io - Intervento per l'acquisto di automezzi, anche attrezzati, per il trasporto di persone anziane, con disabilità e fragili,
Ti porto io - Intervento per l'acquisto di automezzi, anche attrezzati, per il trasporto di persone anziane, con disabilità e fragili,
Scadenza: 30/09/2026
13 Luglio 2026
Chi può partecipare
Sono beneficiari dell’Avviso i Comuni fino a 50.000 abitanti, le Unioni di Comuni e le Comunità Montane, in forma singola o associata, che presentino una progettualità di acquisto e utilizzo di un automezzo per il trasporto di persone anziane, con disabilità o fragili, in partenariato con:
Enti del Terzo settore ai sensi dell’art.4 del D.lgs. 3 luglio 2017 n. 117;
Associazioni riconosciute o non riconosciute in possesso di statuto e atto costitutivo registrato presso l’Ufficio del Registro dell’Agenzia delle Entrate, secondo la disciplina del Codice civile.
Il Capofila del progetto di utilizzo dell’automezzo è il Comune, l’Unione di Comuni o la Comunità Montana.
Qualora il Capofila sia un Comune oppure un’Unione di Comuni, la progettualità presentata deve garantire la copertura di una dimensione territoriale complessiva non inferiore a 15.000 abitanti.
Possono essere inclusi nel partenariato anche altri Comuni. Sono esclusi dalla partecipazione i Comuni capoluogo di Provincia.
Ai fini della verifica della popolazione, saranno presi in considerazione i dati ISTAT al 1° gennaio 2025.
Di cosa si tratta
La misura è finalizzata a sostenere la condivisione territoriale di automezzi, anche attrezzati, per il trasporto di persone anziane, con disabilità e fragili, quale intervento strategico a supporto dell’attuazione della legge 22 dicembre 2021, n. 227 e dei relativi decreti attuativi, in particolare il decreto legislativo 3 maggio 2024, n. 62 (e ss.mm.ii.), nonché del decreto legislativo 15 marzo 2024, n. 29 in materia di non autosufficienza.
L’intervento, infatti, intende favorire il superamento delle barriere di accesso ai servizi sociali, sanitari e sociosanitari, riconoscendo il servizio di trasporto come elemento abilitante del progetto di vita individuale, personalizzato e partecipato e del piano assistenziale individuale e promuove l’autonomia, l’inclusione sociale e la permanenza delle persone nel proprio contesto di vita.
La misura sostiene, altresì, il rafforzamento dei sistemi territoriali di welfare, attraverso modelli di collaborazione tra Enti locali ed Enti del Terzo settore, valorizzando soluzioni di mobilità solidale e di prossimità, con particolare attenzione ai territori montani, interni e ai Comuni di piccola e media dimensione.
BURL
L'Avviso è pubblicato sul BURL Serie Ordinaria n. 26 del 24 giugno 2026.
Azioni
Il contributo sostiene l’acquisto di automezzi, anche attrezzati, per favorire l’accesso a servizi sociali, sanitari e sociosanitari da parte di persone anziane, con disabilità o soggetti fragili, singolarmente o in piccoli gruppi.
Come partecipare
La domanda e la relativa documentazione (Allegato B) potrà essere presentata dal legale rappresentante, o suo delegato, del Comune/Comunità Montana/Unione dei Comuni Capofila di progetto attraverso la piattaforma Bandi e Servizi di Regione Lombardia.
I partner si impegnano alla formalizzazione di un accordo funzionale a stabilire finalità e modalità di impiego condiviso del veicolo per un periodo di durata minima di 36 mesi, che dovrà essere trasmesso in sede di richiesta della quota di anticipo del contributo, attraverso il modulo Allegato E.
In caso di domanda presentata da soggetto diverso dal legale rappresentante, dovrà essere caricato in Bandi e Servizi l’atto di delega, secondo il modello di cui all’Allegato C, firmato con firma autografa o elettronica dal delegante e delegato, allegando copia di un documento di identità valido del delegato.
Procedura selezione
Il contributo è assegnato tramite procedura istruttoria con graduatoria a livello regionale, come previsto dal punto C3.c del presente Avviso.
L’istruttoria è suddivisa in tre ambiti di verifica:
ammissibilità formale: verifica della sussistenza dei requisiti di ammissibilità dei soggetti richiedenti indicati al paragrafo A.3, del rispetto dei termini di presentazione della domanda di partecipazione, della correttezza della modalità di presentazione e della completezza documentale della stessa;
ammissibilità della spesa: verifica secondo i criteri descritti nel paragrafo B.3;
premialità territoriale: assegnazione di un punteggio da 0 a 10 punti.
Nello specifico verranno assegnati alle istanze:
che includono almeno un Comune situato in aree interne o montane che partecipa all’avviso come ente Capofila o partner: 5 punti;
che includono almeno un Comune con popolazione fino a 5.000 abitanti (alla data del 1° gennaio 2025) che partecipa all’avviso come ente Capofila o partner: 5 punti.
A parità di punteggio, le graduatorie dei progetti ammessi terranno conto dell’ordine di presentazione delle domande, determinato dal numero di protocollo...
